domenica 29 maggio 2016

Poetto, ecco la palestra all'aperto accanto al cavalluccio Marino
Poetto: inaugurata la palestra all'aperto vicino al Cavalluccio marino.
Questo pomeriggio, in concomitanza con le gare che si stanno disputando per la 1^ edizione della Poetto Beach Games, è stata inaugurata una nuova area ginnica nello spazio che si trova in via Stromboli (zona Cavalluccio marino), a disposizione dei numerosi appassionati che frequentano la spiaggia del lungomare cagliaritano. L’idea è nata per promuovere lo sport. Per questo il Comune di Cagliari ha dato il via alla creazione di parchi a libero accesso per l'attività fisica di tutti i cittadini: si vuole migliorare lo stile di vita delle persone, dai più piccoli agli anziani, grazie allo sport all'aria aperta.

Assieme al sindaco Massimo Zedda, all'assessore all'Ambiente Paolo Frau, all'apertura ufficiale della nuova area attrezzata di sabato 28 maggio 2016, non poteva mancare Yuri Marcialis, l'assessore allo Sport, che con grande orgoglio ed entusiasmo ha però precisato che “non si tratta di un parco giochi per bambini”. Infatti, anche se alcuni degli attrezzi che sono stati montati possono essere utilizzati perfino dai più piccoli, la maggior parte sono di grandi dimensioni e quindi “adatti al fitness e alla ginnastica a corpo libero degli adulti”.

Anche se la riqualificazione completa dello spazio sarà realizzato con un prossimo intervento, questa di via Stromboli, con ben undici attrezzi sportivi professionali, è la terza area sportiva delle venti che il Comune di Cagliari ha messo in cantiere di realizzare in tutta la città.

Posted on 14:06 by Informazione Consapevole

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sabato 28 maggio 2016

Di Salvatore Santoru
Nuove minacce da parte dei miliziani del sedicente Stato Islamico verso i paesi europei, questa volta la Gran Bretagna. A farle è una militante inglese, Sally Jones, oggi nota anche con il nuovo nome di Umm Hussain al-Britani. Secondo quanto riportato dal "Corriere della Sera", su Twitter, la Jones ha scritto un messaggio inneggiante a un nuovo attacco terroristico nella capitale del suo paese d'origine ("Londra, boom") e in seguito ha twittato "Niente panico, suggerisco solo di prendere i mezzi a Londra", e inoltre "Vorrei tornare a Londra in giugno o luglio, e in particolar modo nella metro".
Inoltre, in un altro tweet la Jones si era rivolta alle seguaci dell'islamismo radicalechiamandole "sorelle nel Regno Unito" e invitandole a seguire il Ramadan e ad uccidere "gli infedeli che non vi permettono di rispettarlo".

Sally Jones, da 'rockstar occulta' a militante dell'Isis

Il nome di Sally Jones non è nuovo all'opinione pubblica inglese e mondiale.
Difatti, la miliziana dell'autoproclamato Califfato era diventata "celebre" per il suo passato da chitarrista di una band rock e la passione per stregoneria e magia nera e l'unico filo comune che terrebbe in piedi il suo passaggio dalla "magia nera" alla causa della "bandiera nera" sembrerebbe essere il suo forte odio per i cristiani.

I campi di addestramento femminili dello Stato Islamico

tweet della Jones stanno facendo allarmare l'opinione pubblica inglese e mondiale, e l'esperto dell'anti-terrorismo statunitense Michael Smith ha ipotizzato che l'ex "rockstar occulta" possa anche essere alla guida di seguaci femminili dell'Isis pronte ad immolarsi nel nome della guerra "santa" contro l'Occidente e gli "infedeli".
L'allarme lanciato da Smith è da prendere seriamente tenendo conto che proprio recentemente le autorità dell'autoproclamato Stato Islamico si stanno adoperando per costruire nuovi campi di addestramento per kamikaze, interamente riservati alle seguaci del Califfato.
Inoltre, c'è da segnalare che tale campagna dell'Isis rientra in una nuova strategia dell'organizzazione islamista radicale che sembra prevedere un parziale cambiamento del ruolo femminile all'interno dei territori dello Stato Islamico.

Posted on 23:47 by Informazione Consapevole

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venerdì 27 maggio 2016



Di Salvatore Santoru

Da diverso tempo le relazioni tra la Russia guidata da Vladimir Putin e la Turchia di Erdogan sono tutt'altro che rosee. La Russia ha accusato più volte il governo turco di sostegno e finanziamento verso i miliziani del sedicente Stato Islamico nella guerra civile in Siria e inoltre si sono avute accuse reciproche sulla compravendita del petrolio dell'Isis. Recentemente, la Russia è tornata ad accusare la Turchia di connivenza e "collaborazionismo" con l'Isis tramite l'invidio di una lettera dell'ambasciatore all'ONU Vitaly Churkin allo stesso segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.

I sospetti affari di alcune aziende turche con l'Isis

Nella lettera inviata dall'ambasciatore russo all'ONU a Ban Ki-moon si parla di un dossier riguardante il coinvolgimento di una cinquantina di aziende che hanno fatto affari con lo Stato Islamico, e tra di queste almeno tredici di esse risulterebbero turche. Secondo quanto riportato in un articolo del quotidiano "la Stampa", Churkin ha sostenuto che tra le aziende turche coinvolte in affari con l'Isis vi sarebbero la Gultas Kimya, la Diversey Kima, la Ekm Gubre e altre.

La svolta 'neo-ottomana' di Erdogan 

Da diverso tempo la Turchia di Erdogan è considerata essere coinvolta in una forte "svolta autoritaria", nonché in un'aumento dell'importanza attribuita all'islamismo politico come strumento di governo. Spesso si considerano le recenti politiche del governo di Erdogan come facenti parte di una "svolta neo-ottomana" che egli avrebbe intenzione di dare il paese, svolta che prevederebbe anche una certa tolleranza verso l'ambiente dell'islamismo politico più radicale.

Secondo la Russia, nonché stando a diversi analisti e commentatori politici e geopolitici internazionali, tale "svolta neo-ottomana" comprende anche un certo sostegno (diretto o indiretto) nonché una certa tolleranza verso l'Isis e altre formazioni di stampo islamista radicale impegnate nella guerra civile in Siria, presunto sostegno e tolleranza che sinora è stato sempre smentito dalle stesse autorità turche.

ARTICOLO PUBBLICATO ANCHE SU http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/05/la-russia-accusa-la-turchia-aiuta-l-isis-a-fabbricare-bombe-00937085.html

FOTO:https://www.almasdarnews.com

Posted on 17:00 by Informazione Consapevole

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Di Peppe Caridi

Inizia l'ondata di super caldo sull'Italia: punte di +38°C in Sardegna, tra venerdì e sabato attesi i primi +40°C della stagione sulle isole maggiori

E’ iniziata oggi l’eccezionale ondata di caldo che sta determinando la prima vampata estiva sull’Italia: nelMaghreb fa caldissimo con temperature che hanno già raggiunto i +42°C in molte località di Algeria eTunisia, i Paesi già invasi dalle masse d’aria calda provenienti dal cuore del deserto del Sahara.




Ma anche in Italia inizia a fare molto caldo, soprattutto in Sardegna dove si registrano le temperature più elevate. Proprio la Sardegna è la Regione più direttamente esposta a questa prima fase dell’ondata di caldo, tra oggi e domani quando verranno toccati i primi +40°C della stagione nelle zone interne dell’isola. Intanto in questo momento abbiamo +38°C a Carbonia, +36°C a Fenosu, +34°C a Oristano, Arborea e Ossi, +33°C a Barrali, +32°C a Sinnai, Asuni, Arbus e Bonorva, +31°C a Sassari e Guspini, +30°C a Alghero, Iglesias, Ozieri, Gavoi e Ovodda.
In quota sull’Italia l’atmosfera è zeppa di umidità, tanto che dalle immagini satellitari sono visibili le scie di condensazione con molti cirri, nubi alte e stratificate che rendono coreografici i cieli, senza provocare precipitazioni e neanche senza oscurare il sole. Le temperature sono in netto aumento anche nel resto del Paese, con picchi di oltre +30°C in Sicilia, Calabria e Trentino Alto Adige. Queste le massime (ancora parziali) di oggi: +33°C a Caltagirone, +32°C a Rende e Caltanissetta, +31°C a Comiso e Paternò, +30°C a Merano, Trapani, Gela, Agrigento, Sciacca e Mazara del Vallo, +29°C a Taranto, Foggia, Siracusa, Mantova, Benevento, Marsala e Sulmona, +28°C a Bolzano, Trento, Frosinone, Pordenone, Novara, Modica e Avellino, +27°C a Roma, Milano, Catania, Vicenza, Guidonia, Forlì, Rovereto, Ferrara, Piacenza e L’Aquila,+26°C a Torino, Bologna, Verona, Firenze, Brescia, Bari, Parma, Padova, Sondrio e Lecce. Tutte temperature che nei prossimi giorni aumenteranno ulteriormente da Nord a Sud: molte località vedranno stravolti i loro precedenti record storici di caldo mensile, e sarà il terzo mese consecutivo dopo che è già accaduto sia a marzo che ad aprile.


FOTO:http://www.correttainformazione.it

Posted on 15:27 by Informazione Consapevole

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mercoledì 25 maggio 2016

Di Salvatore Santoru
Negli ultimi giorni la 22enne Zakia Belkhiri è diventata famosa in tutto il mondo per essersi fatta un selfie con il velo davanti la manifestazione islamofoba del partitodi estrema destra "Vlamms Belang".
La giovane ragazza è diventata un'icona per via del suo coraggio nella denuncia dell'intolleranza religiosa e per il suo forte orgoglio identitario e religioso. La sua foto è diventata subito virale e la giovane è diventata in breve tempo un'icona, ma alcuni suoi tweets antisemiti e riguardanti Hitler stanno facendo scalpore.

I tweet contro gli ebrei e su Hitler

In queste ultime ore sono finiti nel mirino alcuni tweets che la ragazza aveva pubblicato contro gli ebrei nonché alcuni suoi commenti su Facebook.

http://legalinsurrection.com

Su quest'ultimo social network, la ragazza aveva scritto di odiare fortemente gli ebrei ("i hate them so much") e nel 2012 aveva scritto un tweet su Hitler e le politiche del nazismo verso gli ebrei sostenendo che "Hitler non ha ucciso tutti gli ebrei, ne ha lasciato sopravvivere alcuni" e "Così sappiamo perché gli stava uccidendo".

http://www.breitbart.com
Visualizza l'immagine su Twitter

Inoltre, secondo quanto sostenuto dal "Giornale" e da altri quotidiani e media nazionali e internazionali, la ragazza aveva scritto anche un commento antisemita su "Ask.fm", in cui aveva mandato a quel paese la lingua ebraica.

La difesa di Zakia sui suoi messaggi: 'Erano riferiti ai sionisti'

Secondo quanto riportato dal sito "Debunking" la ragazza ha sostenuto di non essere antisemita e che quei tweets erano dei "fake" ed erano stati photoshoppati.
Inoltre, secondo quanto scritto dal "Post", la ragazza ha cancellato tutti i suoi account sui social network e in seguito ha riaperto l'account di Twitter poi è intervenuta sulla vicenda sostenendo che quei tweets non erano propriamente antisemiti ma specificamente riferiti "ai sionisti che diffondevano l'odio".
Stando sempre a quanto riportato dall'articolo del "Post", dopo il "messaggio di chiarimento" la ragazza ha anche  condiviso un video di "esperimenti sociali" dove vengono ripresi un'ebreo ortodosso insieme a un musulmano per le strade di New York.

Posted on 12:50 by Informazione Consapevole

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Di Francesco Dimitri *
[¼] Nel corso della prima metà del Novecento era convinzione comune in Occidente che l’Unione Sovietica fosse immune dalla dilagante «febbre parapsicologica».

Scettici e credenti erano d’accordo almeno su una cosa: un regime ateo e materialista non avrebbe mai consentito lo studio di telepatia e affini. Poteva forse esserci qualche ricercatore isolato, ma niente di più.
A partire dalla fine degli anni Cinquanta, e soprattutto nei Sessanta, si diffuse nel blocco occidentale l’ipotesi che la situazione potesse essere un po’ diversa: dopo la morte di Stalin iniziarono ad arrivare notizie che facevano pensare che l’Unione Sovietica fosse avanti negli studi di parapsicologia.Molto avanti. C’era forse il rischio di uno psichic gap? Tra le due superpotenze si instaurò una sorta di «corsa agli armamenti psichici», anche se fu ben lontana dall’avere le dimensioni che alcuni le vogliono dare. Sappiamo per certo che esistevano dei programmi americani volti allo studio delle eventuali applicazioni di intelligence dei poteri psichici, e pare assodato che anche in Unione Sovietica ci sia stato qualcosa di simile. È molto difficile, però, tracciare i contorni precisi di questa «corsa». Per quanto oggi quei tempi possano sembrare lontani, sono passati solo pochi decenni, e molti documenti dell’epoca sono ancora classificati come segreto. A questo bisogna aggiungere la considerazione che erano anni in cui le azioni di spionaggio e controspionaggio, e contro-controspionaggio, si susseguivano a ritmo vorticoso: l’attenzione rivolta alla cosiddetta «ricerca psi», dall’una e dall’altra parte della Cortina di Ferro, poteva forse essere un modo per nascondere altri progetti. Se dall’Unione Sovietica filtravano tutte queste notizie su telepati e psicocineti, era perché venivano davvero studiati in modo massiccio, o si trattava di semplice disinformazione? La risposta più probabile è: l’uno e l’altro insieme, anche se non è possibile dire quale fosse l’aspetto prevalente.
[¼] L’illusione secondo la quale essa non avrebbe potuto trovar posto in un Paese comunista era dovuta a un errore di prospettiva, dovuto al fatto che la parapsicologia occidentale nasceva in ambienti fortemente «idealisti»: molti dei primi parapsicologi avevano anche interessi religiosi e il tentativo di dimostrare l’esistenza della telepatia era spesso un modo per riportare i fenomeni spirituali sotto l’ombrello della scienza. In Unione Sovietica la parapsicologia nacque invece da una costola della biologia materialista. Essa assunse il nome di «psicotronica», che sembrava più adeguato ad una disciplina che si voleva asettica e assolutamente non idealista. È evidente che stiamo parlando ancora una volta di differenze retoriche più che sostanziali: comunque la si voglia mettere, spostare oggetti con la forza del pensiero o addormentare persone a distanza non sembrano azioni granché «materialiste». Ma se la biologia riusciva a trasformare gli ontani in betulle, perché non avrebbe dovuto trasformare i cervelli in radio?
Uno dei primi ricercatori psicotronici fu lo psichiatra Naum Kotik. Agli inizi del secolo XX portò avanti alcuni studi su una particolare energia prodotta dal cervello, l’«energia psicofisica», irradiata in quelli che lui chiamava «raggi N». Si tratta di una forma di energia in grado di superare ogni ostacolo e, soprattutto, di garantire la comunicazione telepatica. L’intero genere umano è legato da una ragnatela di raggi N, che rende possibili tutti i misteriosi fenomeni della psicologia di massa. Kotik era alla ricerca di una spiegazione materialista a un fenomeno apparentemente magico come quello della telepatia, e la trovava in una forma di radiazione biofisica: solo qualche anno prima erano stati scoperti i raggi X, quindi l’idea dei raggi N non sembrava affatto un’ipotesi peregrina. Essi non venivano generati da qualche ineffabile corpo di luce, erano semplicemente una nuova forma di radiazione fino a quel momento sconosciuta. L’ipotesi, come abbiamo visto, affascinò Gorky. Attraverso di lui l’idea dell’influenza psichica sulle masse divenne una delle fondamenta del realismo socialista.
E fu proprio il concetto di «influenza» a caratterizzare la psicotronica. Mentre la parapsicologia occidentale si interessava di lettura del pensiero e, successivamente, di visione a distanza, per la psicotronica il problema centrale fu sempre quello di riuscire non tanto a leggere quanto a influenzarele attività cerebrali altrui. Questo portò ad alcune differenze sottili e ad altre più grosse. La più evidente è che se negli esperimenti occidentali si diede importanza soprattutto a chi riceveva il messaggio psichico, in quelli sovietici se ne diede altrettanta, se non di più, a chi lo inviava. [¼]

Posted on 00:28 by Informazione Consapevole

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Di Salvatore Santoru
L'Isis si è macchiata di nuovi attacchi terroristici in Siria
I nuovi attentati degli estremisti islamisti sono avvenuti nelle città di Tartus e di Jableh, città considerate di importanza strategica per il regime diBashar al Assad. La notizia è stata divulgata dall'ONG "Osservatorio Siriano per i Diritti Umani" e, stando a quanto riportato dai media, il bilancio sinora sarebbe di almeno 120 morti. I miliziani dell'autoproclamato Califfato hanno compiuto gli attentati tramite l'esplosione di autobombe e l'impiego di kamikaze.
Inoltre, c'è da segnalare che l'attacco avvenuto a Tartus è stato effettuato nelle vicinanze della base militare russa di Latakia.
PER APPROFONDIRE:

Posted on 00:10 by Informazione Consapevole

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DI VITTORIO SABADIN

 Il misterioso cerchio megalitico di Stonehenge non è stato così difficile da costruire come sembrava. Gli studenti dell’University College di Londra hanno dimostrato, sul prato della scuola, che poche persone possono trasportare per lunghe distanze pietre molto pesanti servendosi di tecnologie preistoriche, e in un lasso ragionevole di tempo.



Da anni gli studiosi si domandano come abbiano fatto tribù neolitiche di 4000-5000 anni fa a trasportare monoliti del peso di alcune tonnellate fino alla piana di Salisbury, in Inghilterra, dai monti Preseli che si trovano nel Galles, a più di 200 chilometri di distanza. Una slitta su cui caricare le pietre Gli studenti dell’UCL, guidati dal professor Mike Parker-Pearson, uno dei maggiori esperti di Stonehenge, hanno realizzato una slitta a forma di “Y”, sulla quale hanno caricato una pietra non così pesante come quelle del sito di Salisbury, ma comunque imponente. Trainando la slitta sopra a tronchi di legno, disposti come le traversine di un binario ferroviario, hanno scoperto che bastano una decina di persone per fare avanzare il megalito di circa un miglio (1,6 km) all’ora. L’esperimento è stato condotto in piano e in condizioni ideali, ma ha dimostrato che un centinaio di persone inviate sui Preseli da tribù che ne contavano migliaia avrebbe potuto benissimo trainare le pietre di Stonehenge fino a Salisbury in un tempo ragionevole.

FONTE:http://www.lastampa.it/2016/05/24/societa/viaggi/mondo/a-stonehenge-gli-studenti-svelano-il-mistero-della-costruzione-del-cerchio-megalitico-cr9mu6QGNLk2KCvFNm9xUO/pagina.html

Posted on 00:01 by Informazione Consapevole

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lunedì 23 maggio 2016


Di Salvatore Santoru
L'Austria ha un nuovo presidente, il politico dei Verdi Alexander Van Der Bellen. Il leader ecologista è riuscito a battere il candidato del partito di estrema destra"FPONorbert Hofer, il quale era stato dato per favorito e possibile vincitore sino a poche ore fa. Difatti, Hofer si trovava in vantaggio con il 51,93% dei voti contro il 48,1 di Van Der Bellen, ma la situazione si è ribaltata proprio in queste ultime ore.

Decisivi i voti per posta

Per la vittoria del candidato dei Verdi, sono stati alquanto decisivi gli 800mila voti che sono stati inviati in posta. Difatti, con il conteggio di essi è stato possibile arrivare al sorpasso e alla conseguente vittoria del candidato ecologista, vittoria che sino a pochissimo tempo fa sembrava assai lontana.
Come riportato da un articolo del quotidiano "la Repubblica", in seguito all'annuncio della vittoria di Van Der Bellen Hofer ha accettato e ammesso la sconfitta e il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni ha sostenuto che la vittoria del candidato del Partito Verde costituisce una buona notizia.

La fine del duopolio socialdemocratico/popolare

Le elezioni presidenziali austriache di quest'anno hanno sancito la definitiva fine di quel "duopolio" socialdemocratico e popolare che è risultato egemone per settant'anni nel paese dell'Europa centrale. Qualunque fosse stato il risultato della contesa Hofer-Van Der Bellen, tale "duopolio" sarebbe stato egualmente superato e si può ben dire che ora nel paese si sia inaugurato "un nuovo corso".
C'è anche da segnalare che sia la vittoria di Van Der Bellen che il successo di Hofer e del FPO risultano essere segnali assai importanti per capire il livello di sfiducia della popolazione austriaca nei confronti dei partiti tradizionali, siano essi di centrodestra come di centrosinistra.
Sfiducia che nei diversi paesi dell'Unione Europea si esprime attraverso il consenso riservato a formazioni populiste di stampo più "progressista" come lo spagnoloPodemos e in parte gli stessi Verdi austriaci, o a formazioni populiste più "conservatrici" com'è lo stesso FPO o a livello più ampio il "Front National" francese.

Posted on 17:15 by Informazione Consapevole

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Di Salvatore Santoru
Oggi 23 maggio 2016 ricorre il 24esimo anniversario della strage di Capaci, strage mafiosa che insanguinò e sconvolse l'Italia alla fine della Prima Repubblica. Durante l'attacco mafioso e la conseguente strage, vennero uccisi il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e ben tre agenti della scorta nonché l'autista giudiziario di Falcone.
Secondo quanto riportato dal quotidiano "la Repubblica", in occasione dell'anniversario della strage il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella ha dichiarato che "Il 23 maggio è una data incancellabile per gli italiani", e che "La memoria della strage di Capaci è iscritta con tratti forti nella storia della Repubblica e fa parte del nostro stesso senso civico".

Falcone, un'eroe antimafia

La figura di Giovanni Falcone è una delle più rappresentative della storia della lotta alla mafia, insieme a quella di Paolo Borsellino, anch'egli magistrato nonché amico e collega dello stesso Falcone. Durante la sua vita, Falcone si caratterizzò per la forte tenacia e volontà utilizzate nel tentativo di sradicare il potere mafioso dall'Italia, specialmente quello legato a Cosa Nostra.
Purtroppo, c'è anche da dire che la sua lotta anti-mafia fu ostacolata e il magistrato non trovò gli appoggi necessari da parte della politica e dello Stato, appoggi che sarebbero stati molto utili nel tentativo di limitare l'influenza mafiosa.

Mafia e terrorismo, i principali problemi dell'Italia

Il potere mafioso, così come tutte le altre forme di criminalità organizzata, rappresenta uno dei principali problemi dell'Italia contemporanea, sopratutto al Sud ma sempre più spesso anche al Nord. Purtroppo, spesso e volentieri l'influenza mafiosa risulta molto forte tanto da condizionare la politica di diversi paesi e aree italiane, e ora oltre al problema rappresentato dal potere mafioso vi è anche quello legato all'emergenza terrorismo,specialmente a quello di stampo islamista radicale.
A tal proposito, c'è da segnalare che recentemente lo scrittore e giornalista Roberto Saviano ha segnalato che c'è il rischio di eventuali accordi tra i miliziani dell'Isis e la criminalità organizzata di stampo mafioso.

Posted on 11:34 by Informazione Consapevole

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domenica 22 maggio 2016

Di Salvatore Santoru
I militanti dello Stato Islamico sono tornati a minacciare l'Occidente, questa volta direttamente con un messaggio audio del portavoce Muhammad al Adnani. Secondo quanto è stato riferito dal sito web antiterrorismo di Eva Katz "SITE" e riportato sul quotidiano "il Messaggero", l'ISIS ha diffuso un messaggio che invita a lottare contro gli Stati Uniti e dove si sostiene che la sola possibilità che la "coalizione anti-ISIS" ha di vincere è quella di "strappare ilCorano dai nostri cuori".
Il messaggio audio di al Adnani è stato diffuso dalla Al Fuqan Media, uno dei più importanti media di proprietà dello Stato Islamico.

Il monito all'Occidente, ai 'crociati' e agli ebrei

Nel messaggio audio diffuso dalla "Al Furqan Media", al Adnani ha lanciato un forte monito agli Stati Uniti D'America nonché ai cristiani e agli ebrei, considerati nemici in quanto "infedeli".
Secondo quanto riportato dall'ANSA, in tale messaggio al Adnani ha affermato che "Ascoltate USA, ascoltate crociati e ascoltate ebrei, vi combatteremo, non abbiamo paura di voi, né delle vostre forze, né delle vostre minacce. Sarete sconfitti".
In tal modo, il portavoce dell'Isis ha inteso esortare i seguaci dello Stato Islamico a continuare a combattere contro l'Occidente nel nome della guerra "santa" che il Califfato sostiene di stare intraprendendo.

Le responsabilità della politica estera USA sull'attuale situazione in Iraq e l'avanzata dell'ISIS

Sull'attuale situazione dell'Iraq c'è da segnalare che vi sono grosse responsabilità della politica estera degli USA.
Difatti, dopo la fine della guerra e la caduta del regime di Saddam Hussein, gli States non sono riusciti a preparare il paese verso una seria transizione democratica e hanno contribuito ad aizzare il malcontento nella popolazione sunnita, popolazione sunnita che si è vista discriminata dal nuovo governo sciita sostenuto dall'Iran e dagli stessi Stati Uniti.
Tale malcontento è sfociato nell'abbraccio a posizioni estremiste per alcuni settori dell'islamismo sunnita locale, ed è da questa "radicalizzazione" che sono nate formazioni estremiste come la stessa Isis.

Posted on 12:32 by Informazione Consapevole

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sabato 21 maggio 2016



http://www.lastampa.it/2016/05/21/italia/cronache/a-roma-il-corteo-di-casapound-in-piazza-anche-gli-antifascisti-Stb1cgVPinjZBVRk5pCzON/pagina.html

È partito da una piazza Vittorio blindata il corteo di CasaPound, guidato da un enorme manifesto con su scritto «Difendere l’Italia con lo spirito degli eroi del Piave» con a fianco l’immagine del “Fante del Carso” e la tartaruga simbolo del movimento. In prima fila anche una bandiera di Alba Dorata. Più in basso davanti ai manifestanti un altro striscione con su scritto «L’Europe s’ insurge contre la fatalite!». I manifestanti, che ricordano oggi Dominique Venner, scrittore francese suicida a Notredame, sfileranno nella Capitale per raggiungere Colle Oppio, dove è previsto il concerto “Tana delle Tigri”. Non lontano da piazza Vittorio, a piazza dell’Esquilino è in corso il presidio di antifascisti e antagonisti. «Faremo una manifestazione senza tensioni e senza allarmi sociali - ha detto Gianluca Iannone, presidente di CasaPound . Il corteo è in parallelo con altre capitali. Questa giornata è dedicata al sacrificio di Dominique Venner, scrittore francese suicida a Notredame nel 2013». «Fare un corteo che parte da piazza Vittorio non è una provocazione - ha aggiunto - Noi viviamo qui, la nostra sede è a pochi passi, è provocatorio chi dice che non siamo benvenuti». «Non c’è apologia del fascismo, resto basito quando ne parlano - ha aggiunto - la guerra è finita 71 anni fa, e qui non ci sono né bandiere del Pnf né divise. Noi abbiamo già fatto cortei in altre città, questo è il terzo corteo che facciamo a Roma. È ridicolo che ogni volta si debba ripartire dall’inizio, e si parli di allarme sociale. Noi siamo una comunità pacifica, ma è chiaro che se attaccati rispondiamo». Al corteo partecipa anche il candidato sindaco di Roma Simone Di Stefano.

Posted on 11:39 by Informazione Consapevole

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Di Salvatore Santoru

Il defunto leader radicale Marco Pannella fu un personaggio alquanto singolare e "atipico" all'interno del panorama politico italiano.
Pannella si fece interprete di un "liberalismo radicale" che andava oltre i dogmatismi ideologici imperanti e pur non dimenticando certe sue controverse scelte e strategie politiche, ad egli va riconosciuto il merito di essere stato l'interprete di uno "spirito radicalmente libertario" assai raro all'interno della politica italiana, sia essa di destra come di sinistra.

Per questo Pannella risultava assai scomodo ai vertici delle "parrocchie politiche" dominanti l'Italia, quella democristiana e quella comunista.
Dai vertici comunisti egli era malvisto per la sua critica della violenza politica nonché del totalitarismo in sé, al di là di quale colore politico potesse assumere.
C'è da segnalare che lo stesso leader radicale ricevette addirittura l'accusa di "fascismo" per un un suo discorso risalente al 1979.

Difatti, come riportato da Wiipeda(1) Pannella fu accusato di aver fatto un "discorso fascista" da parte del politico comunista Giorgio Amendola per via del fatto di aver paragonato le azioni terroristiche delle Brigate Rosse alla strage di via Rasella(ordinata dallo stesso Amendola) durante il ventunesimo congresso del Partito Radicale, e il politico comunista Luciano Lama sostenne inoltre che«Tra Pannella e la sinistra, tutta la sinistra non c'è, né ci può essere, affinità elettiva».
In seguito, Pannella ribadì la sua condanna della strage di Rasella(rivendicata dal PCI) ed espresse anche empatia verso i soldati che erano stati uccisi sostenendo che: «Ricordare che erano sud-tirolesi i ragazzi di via Rasella è fare insulto alla Resistenza? [...] vorrei poter portare fiori sulle tombe di quei 40 ragazzi, il cui nome non è scritto da nessuna parte, se non nella nostra convinzione che non si trattava di cose (come qualcuno sembra credere) ma di persone, di uomini che avevano delle madri, delle mogli, dei figli, che erano capaci di pensare, di sentire, di baciare».

Al di là delle valutazioni legate all'ideologia e delle versioni storiche, c'è da segnalare che il discorso di Pannella risulta del tutto coerente con il pensiero libertario,non violento e tendenzialmente pacifista che esprimeva, e bisogna riconoscere il coraggio avuto dallo stesso politico radicale nel denunciare l'inutilità dell'attacco e della conseguente strage di via Rasella(2), compiuta da alcuni guerriglieri gappisti e che costò la vita a 33 soldati tedeschi e 2 civili italiani,tra cui il bambino Piero Zuccheretti(3), strage che al tempo veniva elogiata(tanto che Amendola parlò delle "medaglie d'oro" per via Rasella) e che storicamente fu il preludio alla terribile rappresaglia nazista delle Fosse Ardeatine(4).

NOTE:

FOTO:https://it.wikipedia.org

Posted on 11:22 by Informazione Consapevole

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Di Salvatore Santoru

Durante gli anni settanta l'Italia era egemonizzata politicamente da quelle che sono state definite le due "chiese", quella cattolica,politicamente espressa nella Democrazia Cristiana, e quella "laica" e ideologica(Partito Comunista).
Erano tempi in cui queste aree si combattevano (politicamente e culturalmente) fortemente una contro le altre, ma in fondo in fondo tra di esse vi era somiglianza nel forte conformismo proposto e nella poco tolleranza verso gli "eretici" e in quella verso chi andava oltre la contrapposizione dualista cattolico/comunista.
Tra questi ultimi è il caso di ricordare il defunto leader radicale Marco Pannella, noto per il suo anticlericalismo ma duramente malvisto anche dai vertici dell'area comunista.
Tra le motivazioni dell'astio che il politico radicale riceveva dall'area comunista e di buona parte dell'estrema sinistra in generale, c'era il fatto che egli andava oltre la dicotomia destra/sinistra e fascismo/antifascismo dominante all'epoca, ciò anche più dell'incompatibilità della sua ideologia di stampo liberale/liberista/libertario con quella comunista così come democristiana.
Proprio sulla dicotomia fascismo/antifascismo, bisogna segnalare che Pannella si caratterizzò sempre per la critica di ogni totalitarismo, mentre quegli erano anni in cui era di moda condannarli solo se di "destra" e esaltarli se di "sinistra".
Proprio per la sua critica antitotalitaria e antidogmatica, Pannella non vedeva ovviamente di buon occhio l'ideologia dell'antifascismo militante, ideologia dominante all'interno del PCI e dei circoli dell'estrema sinistra dell'epoca e nel nome del quale si giustificava anche la lotta armata e il terrorismo rosso, perché,come recitava lo slogan che andava di moda in quegli anni, "uccidere un fascista non è reato".
Proprio per questa sua critica antitotalitaria e antidogmatica Pannella è stato uno "straniero" alle logiche degli anni di piombo, che vedevano giovani (e non) uccidere altri giovani(e non) per la "colpa" di dichiararsi "fascista" oppure "comunista".
Proprio per questo Pannella scelse di non dare avvio a nessuna "caccia delle streghe" e "Inquisizione"(anche se di stampo apparentemente "democratica" e "rispettabile") e decise la strada dell'inclusività rispetto all'esclusione e alla discriminazione politica che veniva praticata in quegli anni.
Proprio per via di questi suoi aspetti libertari e fortemente estranei agli impulsi totalitari del XX secolo, che Pannella va ricordato come uno dei più grandi personaggi politici della storia dell'Italia contemporanea e del 900, senza che ovviamente si risparmino critiche verso certe sue discutibili scelte e lo si "santifichi" eccessivamente, proprio come sembra stia succedendo anche da parte di chi gli era radicalmente contro. 

FOTO:https://it.wikipedia.org

Posted on 10:06 by Informazione Consapevole

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venerdì 20 maggio 2016


Di Salvatore Santoru
Sabato 21 maggio alcuni movimenti e partiti di estrema destra hanno organizzato dei cortei simultanei in diversi paesi d'Europa allo scopo di celebrare l'anniversario  della morte di Dominique Venner. Tra gli organizzatori c'è il principale movimento dell'estrema destra italiana "Casa Pound", che ha indetto la manifestazione insieme agli spagnoli di "Hogar Social", ai greci di "Chris Avgi" (Alba Dorata) e agli ungheresi di "Alternativ Europa" della "Magyar Gárda"(Guardia ungherese).
Come già ricordato, l'organizzazione di questa manifestazione è incentrata sull'anniversario della morte di Dominique Venner, il quale si suicidò il 2 maggio del 2013 fuori dalla Cattedrale di Notre-Dame.
Il suicidio di Venner ha una forte valenza simbolica per la destra radicale europea, che considera l'intellettuale come un "martire" della "resistenza contro la decadenza europea".

Posted on 15:05 by Informazione Consapevole

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Di Salvatore Santoru
Il 21 maggio Casa Pound ha indetto un corteo che sta facendo suscitare numerose polemiche nel panorama politico italiano. Il corteo del movimento di estrema destra è dedicato all'anniversario della morte di Dominique Venner, l'intellettuale della destra radicale francese che si tolse la vita presso la Cattedrale di Notre-Dameil 21 maggio 2013.
Intanto sta facendo parlare anche la notizia di un concerto che si svolgerà dopo la manifestazione di Casa Pound, presumibilmente nel parco di Colle D'Oppio.

Tra rock identitario, punk e ZetaZeroAlfa

Secondo quanto riferito da "Fan Page.it", il concerto della "Tana delle Tigri" vedrà la presenza di diverse band, a partire dai "padroni di casa" ZetaZeroAlfa, il noto gruppo "rock identitario" capeggiato dal fondatore di Casa Pound Gianluca Iannone.
Gli ZZA saranno affiancati dagli "In Memoriam", un gruppo di "rock identitario" francese che fonde influenze musicali punkhard rockska e metal con le tematiche sovraniste e antiglobalizzazione tipiche della destra estrema.

http://www.marianne.net
Insieme ad essi suoneranno anche i romani "Bronson", band che unisce musica punk-rock e melodic hardcore punk "alla californiana" con tematiche dell'estrema destra contemporanea e che è diventata relativamente "famosa" con i pezzi "Lo Spirito di Roma" e l'inno antieuropeista "Fuck Ue".

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Inoltre, ci saranno anche i genovesi "Mai Morti", band composta da membri degli sciolti "Still Burnin Youth" e rientrante nel filone dell'hardcore punk di estrema destra e/o NSHC(National Socialist Hardcore Punk).


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http://www.instawebgram.com
Per concludere ci saranno i romani "SPQR", band RAC con forti influenze metal e Oi!.

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NOTE E PER APPROFONDIRE:http://it.blastingnews.com/roma/2016/05/concerto-di-estrema-destra-autorizzato-dal-comune-di-roma-e-polemica-00928627.html



FOTO IN ALTO: un concerto degli Zeta Zero Alfa, http://flickriver.com

Posted on 12:11 by Informazione Consapevole

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