venerdì 22 maggio 2015




Di Mattia Paolinelli

Quando si parla di Africa si parla sempre o di povertà o di misteri o di meravigliosi scenari naturali. Ebbene, in questa storia questi elementi -tutti presenti- sono come spremuti dai confini ristretti di uno dei paesi più piccoli al mondo, lo Swaziland. Il risultato di questa stretta sembra essere una colata di sangue inarrestabile, un orrore che in altri paesi africani è dovuto alla guerra e che in questo anacronistico avamposto della monarchia assoluta è invece dovuto alla caccia.

Non bisogna pensare però alla triste fine di elefanti o rinoceronti o altri animali esotici, perché qui, nello Swaziland, si cacciano uomini. Uomini che nel continente nero sono una rarità: gli albini.
Non si tratta di razzismo, né di pulizia etnica, non c’entrano nulla nemmeno le guerre di religione, ma la religione si, c’entra eccome.

Lo Swaziland è un paese privo di contrasti. Il collante sociale del paese è l’AIDS, che colpisce circa il 40% della popolazione adulta e crea un’aspettativa di vita di 31 anni circa. Con un problema del genere tutto passa in secondo piano, tutto tranne l’unica arma della speranza, la religione, che in questo paese ha due anime, una cristiana e una animista.


Il pensiero animista, a differenza di molte religioni moderne, non attribuisce la divinità al trascendente, ma la identifica con realtà materiali. Ogni oggetto, insomma, ha delle proprietà spirituali, benefiche o malvagie, che possono essere utilizzate per pratiche mediche o incantesimi seguendo i dettami dell’antica “medicina” Muti.

La religione animista non è né arretrata né moderna, né buona né cattiva, è semplicemente una religione e come tale trova applicazione nell’interpretazione che ne danno gli uomini. E alcuni uomini ritengono che i corpi degli albini, una vera rarità, posseggano qualità fuori dal comune che rappresenterebbero ottimi ingredienti per la preparazione di potenti medicinali, incantesimi e amuleti in grado di donare potere e ricchezza. E naturalmente protezione contro l’AIDS.

Accade così che gli albini vengano uccisi e fatti a pezzi e i loro corpi siano rivenduti al pari delle zanne degli elefanti, i corni dei rinoceronti, le pelli dei leopardi eccetera, eccetera. Non sto quindi raccontando un fatto eccezionale, ma solo gli ultimi due casi, di martedì scorso. Il 26 agosto altri due albini sono scomparsi. Uno è morto di sicuro, l’altro anche, ma non essendo stato ritrovato il corpo per il momento è soltanto disperso. Ritengo che lo sia in ogni senso.

Posted on 23:13 by Informazione Consapevole

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Di Vito Foschi

Il gioco degli scacchi è piuttosto antico godendo di una diffusione planetaria e si presta ad un interessante studio simbolico. Potrebbe sembrare una forzatura, una lettura non corretta, ma ci conforta in tale interpretazione, il ritrovare un uso simbolico della scacchiera nel Medioevo nella bandiera dei templari e uno più propriamente esoterico nel caso della scacchiera dipinta al centro dei tempi massonici. La scacchiera è quadrata, divisa in caselle bianche e nere. I quattro lati della scacchiera, rappresentano le quattro direzioni e i quattro elementi. Altro numero importante degli scacchi è l‟otto. Ogni lato è diviso in otto e il totale delle caselle è 8x8 = 64. L‟otto è l‟ottagono, figura intermedia fra quadrato, terra e cerchio, il cielo. Indica una tendenza spirituale in sviluppo, uno stato intermedio e il percorso dell‟iniziato. La scacchiera non è solo rappresentazione di un campo di battaglia, ma nella sua divisione ottonaria simboleggia l‟elevazione spirituale, una spinta verso lo spirito, verso il cerchio, il poligono con infiniti lati. Otto sono le direzioni della rosa dei venti e ritroviamo la dimensione geografica, ma ancora la croce tridimensionale con le sei direzioni spaziali più l‟asse del tempo con le due direzioni del passato e del futuro. Il numero otto è anche associato al fiore del loto con il suo significato di purezza e di tensione verso il cielo e gli altri molteplici significati. La scacchiera poteva essere divisa in sette o in nove, ma in un caso sarebbe risultato un gioco più facile, e nell‟altro più difficile. L‟otto è una sorta di numero di equilibrio fra un gioco troppo facile e uno troppo difficile. Tra l‟altro, per gli indiani, inventori del gioco, c‟erano otto pianeti, ed è un altro possibile legame con il numero otto. La scacchiera dal punto di vista macrocosmico rappresenta il mondo, mentre dal punto di vista microcosmico la mappa dello spirito e in particolare lo spirito frantumato dell‟iniziato che si accinge alla sfida, un miscuglio di bianco e nero, di luce e tenebre. Se paragoniamo la scacchiera ad un campo di battaglia non può non venirci in mente “L‟arte della Guerra” di Sun Tzu e le massime sullo scansare il pieno e attaccare il vuoto. Se pensiamo ai colori, comunemente associati alla luce e alle tenebre, possiamo associarli anche ai vuoti a ai pieni. Così possiamo associare il bianco al vuoto e il nero al pieno o alla materia. La scacchiera assume una diversa dimensione macrocosmica rappresentando i vuoti dello spazio e i pieni delle stelle e dei pianeti. La battaglia degli scacchi a questo livello è uno scontro fra angeli e demoni. Il vuoto associato alla luce e alla spiritualità; il nero, alle tenebre, alla materia, materia oscura o alla prima fase del processo alchemico, la nigredo, il marcio. I vuoti e i pieni possono rappresentare la fermentazione, la vitalità, il caos della vita. La partita diventa, quindi, un processo per ordinare il caos o trovarvi una direzione. Lo spirito frantumato che tramite l‟azione del Re deve essere ricondotto ad unità. Il re bianco rappresenta il Sé che deve vincere l‟Ego rappresentato dal Re nero. A questo proposito un interessante simbolismo lo suggerisce il libro “Natura simbolica del gioco degli scacchi” di Mario Leoncini di cui riportiamo un passo: «Boucher mette in rilievo il simbolismo delle linee divisorie tra le caselle: su di esse si muoverebbe l‟iniziato, alieno dall‟abbandonarsi al bianco e al nero, mentre il profano passerebbe dall‟uno all‟altro senza equilibrio, e scatenando ogni volta reazioni contrastanti». Il gioco di origini indiane, arrivò in Europa grazie alle mediazioni persiana e araba. In origine il pezzo affiancato al Re era il consigliere, ma nell‟Europa si trasforma in regina, perché le pedine vennero assimilati ad una corte. Il passaggio è significativo. La donna ha una sua precisa simbologia e può essere assimilata alla Sapienza. Il Re che rappresenta il Sé ha al suo fianco la Sapienza. La scacchiera è il campo di battaglia dove si affrontano due eserciti. C‟è una precisa disposizione iniziale da cui partono le pedine. Nella disposizione iniziale sono contenuti tutti i possibili sviluppi futuri: dallo stesso inizio si possono sviluppare molteplici battaglie. Essendo una creazione umana le possibilità non sono infinite, ma comunque in gran numero. Questa idea che dallo stesso schieramento iniziale si possano sviluppare innumerevoli possibilità è simbolo dello sviluppo del cosmo. L‟Uno iniziale, l‟uovo primordiale ha in sé tutte le possibilità di sviluppo futuro, come lo schieramento iniziale degli scacchi. Con lo svilupparsi, il processo di materializzazione si realizza in una precisa combinazione come negli scacchi si realizza una precisa partita. Al termine della partita i pezzi tornano nella disposizione iniziale e può ricominciare una nuova battaglia. Ritroviamo il concetto di ciclicità. Dopo lo svilupparsi completo di un mondo, si torna all‟Uno iniziale da dove può ripartire un nuovo sviluppo, un nuovo mondo. Concetto comune nel mondo antico, dal mondo classico, agli indiani e dall‟altra parte dell‟oceano ai Maya. Gli scacchi, con il loro svilupparsi in battaglia e il ritornare al termine di tutti i possibili sviluppi al punto di partenza, simboleggiano i cicli cosmici.

Fonte:Lex Aurea n 58 pp 4-5
http://www.fuocosacro.com/pagine/lexaurea/lexaurea58.pdf

Posted on 21:36 by Informazione Consapevole

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"Fratelli miei, togliamo i guanti e formiamo la catena d’unione”.
Cos'è una catena d'unione massonica ?
Solo una simbolica formalità fra Fratelli Massoni o un "rito operativo" ?
 
 INDICE:

- Creare una Catena d'Unione - IL gioco del "telefono senza fili"
- Il senso esoterico - Le intenzioni, la Fratellanza e l' Eggregore
- Simbologia esoterica della costruzione di una catena d'unione


    
            
 Creare una Catena d'Unione 
 
  Il gioco del "telefono senza fili"


Tra le pratiche più caratteristiche e importanti che vengono messe in atto in Loggia, la “Catena d’Unione” è tra quelle più dense di significato.
Si apre il rito di chiusura di 1°grado, come un sacro sigillo alla tornata partecipativa di tutti i fratelli e sorelle.


  

La Catena d'Unione ha una sua specifica funzione proiettiva.
Essa non si forma mai all'inizio dei lavori, bensì dopo che sia stato compiuto il lavoro di Loggia e quando il M:.V:. (Maestro Venerabile) lo crede opportuno.
Ricordate il gioco del telefono senza fili che si faceva da bambini ?
 
In fondo tutti abbiamo giocato alla versione " superficiale" della Catena d'Unione.
Ci si prende mano con mano, braccia incrociate, destro su sinistro, come una croce di S.Andrea, tra tutti i LL∴ MM∴ di una Loggia, riuniti in cerchio, intorno al quadro di Loggia, mentre il Maestro Venerabile trasmette, bocca a orecchio, una determinata parola al fratello che si trova alla sua destra ed una determinata parola al Fratello che si trova alla sua sinistra, i quali continuano l’ulteriore trasmissione delle rispettive parole ricevute al Fratello che gli è vicino.

L’azione si completa e conclude quando le due diverse parole, da direzioni opposte, ritornano, bocca a orecchio, al Maestro Venerabile che, ricevendole integre, annuncia che tutto è giusto e perfetto.Questo rito viene, di solito, posto in atto ogni qualvolta si voglia, sotto il simbolo della ideale e fisica concatenazione di tutti i membri di una assemblea massonica, dare risalto alla unione fraterna che pervade tutti i Liberi Muratori del mondo.

Cosa si sprigiona dalla nostra catena ? Energia che va ad unirsi a quella degli altri fratelli sparsi nel mondo che il quel medesimo momento si riuniscono: “per edificare templi alla virtù, scavare oscure profonde prigioni al vizio e lavorare al bene ed al progresso della  Patria e dell'Umanità”.Il profondo significato di questo rito, emerge e si afferma nelle occasioni in cui le Logge lo mettono in atto quando commemoano un "fratello defunto". In tali circostanze, la ritualità vuole che quando le parole messe in circolazione dal Maestro Venerabile giungono al Fr. 2° Sorvegliante, questi annuncia che la Catena d’Unione è spezzata per la rottura di un anello il che sottintende la perdita di un Fratello.

Negli Atti apocrifi di Giovanni il Cristo prima di essere arrestato dice ai propri discepoli:
“…e occorre che noi si formi un cerchio, tenendoci per mano, gli uni con gli altri,…chi non è partecipe della catena non conosce ciò che sarà…
Contèmplati in me che parlo e poiché Ti é dato di vedere ciò che io opero, mantieni il silenzio sui miei misteri”.


  

Il divino MOZART ha scritto 2 cori mirati ai riti massonici :

Eine kleine Freimauer kantate                                piccola cantata massonica
  
K623   LAUTZ VERKUNDE UNSRE FREUDE            per l’apertura dei lavori

K623a LASST UNS MIT GESHLUNGNEN HANDEN    per la catena d’unione
 






 Il senso esoterico - Le intenzioni, la Fratellanza e l' Eggregore   
La Catena d'unione non ha solo un aspetto simbolico.
Non è solamente un " scambiamoci un segno di pace" come a conclusione di una Messa.
E' ,invece, un'idea "gettata", ed ha significati e pratiche capaci di affrontare una lettura più esoterica, andando aldila' della "formalità" del gesto.
E’ logico che l' ingresso nel Tempio, l' apertura, il lavoro e la chiusura dei lavori, hanno un senso ed uno scopo e un "potere" solo se vengono interiorizzati, vale a dire se questi momenti simbolici vengono compresi ed assimilati per essere trasformati a livello di coscienza.

Altrimentitutto si trasforma in un inutile formalità. 
Occorre raggiungere "un certo stato" per tutti i praticanti il cui fine è la creazione di un' Intenzione, uno spirito di gruppo, una "corrente vibratoria", un Eggregore.
La parola “EGGREGORE” viene dal greco ed indica un “insieme”, un “gruppo” di persone legate da sentimenti, ideali, usi e costumi comuni. Il Tempio Massonico, viene alimentato dall’energia di tutti coloro che prendono parte alla "Tornata".   
La tradizione iniziatica di tutti i tempi ha lavorato incessantemente per lo sviluppo dell’intuizione collettiva; coloro che si sono adoperati per tale sviluppo spesso si sono trovati a “sentire” diversamente la realtà.

Si impara a leggere la coscienza collettiva come fosse uno spartito musicale. Quest’energia metafisica che alimenta il forno alchemico prende il nome di Eggregore/Eggregora. L’elemento cardine è il legame che esiste fra componenti. L’Uomo è un continuo emettitore di energia che varia nella sua intensità, frequenza ed ampiezza secondo la
sua intenzione, la sua parola e la sua gestualità.


Questo è oggi accettato dalla scienza ufficiale. 
Una Loggia Massonica genera, attraverso i lavori condotti secondo un rituale ben definito e la loro ripetizione, una forza alimentata da una potente corrente energetica che sono le capacità,le qualità, l’esperienzae le intenzioni dei suoi membri. Quindi permette, attraverso una modalità speciale, di legare tra di loro i membri in una catena d’unione e di connetterli ad una realtà superiore che li comprende. 

Questa consapevole sensazione d’unità, trasforma nel tempio, il lavoro d’unione in una vera e propria catena: catena di fratellanza che per i Massoni è simboleggiata dalla “Catena d’Unione”.



Simbologia esoterica della costruzione di una catena d'unione 
 

“Il segreto della Catena Magica”, scrive Stanislas de Guaita (Le Clef de la Magie Noire, 1897, pg390) “ si riassume in un aforisma di cui questi sono i termini: creare un punto fisso su cui appoggiarsi, stabilirvi la base psicodinamica; e, ad questo punto, scelto per centro, far risplendere attraverso il mondo la luce astrale, costretta da un volere nettamente definito e formulato. “Creatrice e ricettiva al tempo stesso, la Catena d'Unione ha la doppia parte di scudo protettore e di apparecchio ricevente di influssi benefici”. “Ogni collettività, ogni associazione ha la sua corrispondenza nei mondi invisibili. Lo spirito di gruppo è un essere vivente e più potente, salvo rare eccezioni, di ciascuna delle persone che compongono questo gruppo.

La CATENA d'unione OPERATIVA manifesta il tipo di energia che si realizza e che il M:.d.C:. "avverte" e "fissa" nel Quadro di Loggia, e che il M:.VV deve "equilibrare" tra i Fratelli mantenendola costantemente "espansa e distribuita".
 
 
Esquise d'une doctrine positive de la Franc-Maçonnerie, 1927, pg 221: 

“Senza essere tacciato di spiritualismo, non è legittimo considerare la Massoneria come un centro produttore di “Idee-Forza” che andranno per il mondo a scatenare nei cervelli una attività nuova, feconda, da cui deriverà la concezione d'una società meglio equilibrata e il desiderio di realizzarla? L'Idea-Forza non ha esattamente la stessa realtà della forza meccanica, puro concetto dedotto dalla constatazione del movimento?”. “Sarebbe temerario vedere in un gruppo d'uomini che in segreto lavorano al perfezionamento delle loro facoltà e alla ricerca del Vero qualcosa di simile a una stazione trasmittente, le cui onde visibili andranno, al di sopra degli ostacoli apparenti, a mettere in movimento i cervelli ricettori, a dare impulso alle loro energie individuali per un lavoro, se non identico, almeno diretto quasi nello stesso senso?”. “E' evidente che la Catena di Unione crea un campo magnetico, vorticoso, dovuto all'incrocio delle braccia, e la tensione di questo campo sarà tanto più forte quanto sarà più attiva ogni maglia, si tratta qui non solo di un simbolo, ma di una reale efficacia”. “Occorre pure che il Maestro Venerabile sappia dirigere la Catena verso uno scopo determinato...
 


Scrive Renè Guenon in «Simboli della Scienza Sacra»

Per un’esatta comprensione dell’argomento bisogna innanzi tutto ricordarsi che, dal punto di vista tradizionale, espressamente specificato che la Loggia è un’immagine del Cosmo, e probabilmente è questo l’ultimo ricordo di tale principio che è sopravvissuto sino al mondo d’oggi nel mondo occidentale.Stando così le cose, l’ubicazione di un edificio doveva essere determinata e incorniciata da qualcosa che in certo modo corrispondesse a quella che si potrebbe chiamare la “cornice” stessa del Cosmo. Vedremo tra poco di che cosa si tratti, ma possiamo dire subito che il tracciato “materializzato” ne rappresentava propriamente parlando una proiezione terrestre. Quando l’edificio è costruito, anzi fin da quando incomincia ad essere innalzato, la cordicella non ha più evidentemente alcuna funzione da svolgere; così la posizione della “Catena d’unione”, non si riferisce precisamente al tracciato che essa è servita ad effettuare, ma piuttosto al suo prototipo cosmico. E il richiamarsi al suo prototipo cosmico ha sempre comunque la sua ragione d’essere nella determinazione del significato simbolico della Loggia e delle sue varie parti. La cordicella stessa, sotto forma di “catena d’unione”, diventa allora il simbolo della “cornice” del Cosmo e la sua posizione si comprende facilmente se, com’è effettivamente, tale “cornice” ha un carattere celeste e non più terrestre; grazie a questa trasposizione, aggiungeremo, la terra non fa altro che restituire al cielo quello che gli aveva in un primo tempo preso in prestito.




La disposizione dei Fratelli in Catena d'Unione Operativa intende costituire un campo energetico A (positivo) dal centro alla circonferenza del cerchio ove sono i Fratelli e un campo energetico B (negativo) al di fuori del cerchio 

  



L'alternanza delle polarità si evidenzia poi, come sopra, dall'assunto che le mani sono:
la Destra positiva (+) la Sinistra negativa (-)




I fratelli Massoni poi possono venire divisi in base a molti fattori,seguendo precisi allineamenti astrologici ,secondo le appartenenze degli elementali o dipendente dal numero dei praticanti.
 
esempio con componenti
di numero pari



Si arriva così a riconoscere che ci sono delle intenzioni comuni e questa è la base, l'energia in per la quale il gruppo vive. Se le difficoltà che possono verificarsi sono dovute al linguaggio, oppure alla distanza, ciò non costituisce un problema; ma se c'è una questione d'intenzioni, il problema c'è ed è grande, perché non c'è la corresponsione nei fini. Vi è allora lo sfaldamento completo. 


Avviene così che inizia a generarsi un flusso di volontà, di amore, di lavoro, ecc. in due direzioni: un dare-avere con il centro ed uno circolare tra i componenti la circonferenza. La responsabilizzazione di ogni fratello è necessaria perché il centro non ha nessuna influenza sul ponte, egli non può agire in questo contatto, a meno che non sia un pazzo o un dittatore!

«L'energia segue il pensiero», viene insegnato.

Alcune sequenze logiche e analogiche possibili sono le seguenti:

"presidio" con numero pari"


secondo l'analogia qualitativa elementale


secondo l'analogia qualitativa elementale
nella corrispondenza zodiacale topografica in Loggia



secondo l'analogia planetaria




Fonti:

www.loggiadeguaita.comRenè Guenon: «Simboli della Scienza Sacra» 

treccani.it

wikipedia.it 
goilazio.it

www.antichidoveri.net/http://www.montesion.it
Stanislas de Guaita: Le Clef de la Magie Noire

Posted on 21:23 by Informazione Consapevole

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Un cartello della città siriana Palmira

Di Rossana Miranda

Lo Stato Islamico ha conquistato la città siriana di Palmira.Le forze dell’esercito siriano si sono ritirate e, da martedì mattina la zona è sotto il controllo dell’organizzazione terrorista Isis. Il valore storico e culturale delle rovine di Palmira è stato riconosciuto dall’Unesco nel 1980, Palmira è Patrimonio Culturale dell’Umanità, ma la ricchezza del suo territorio va oltre: sotto le rovine archeologiche vi sono giacimenti di gas e di petrolio e la zona è un’arteria geografica importante per il passaggio tra la Siria e l’Iraq.

Contro la cultura

Lo Stato Islamico applica una strategia semplice: colpire questi luoghi di rilevanza culturale. Assaltando e distruggendo il patrimonio storico vogliono provocare l’indignazione della comunità internazionale. Hanno già saccheggiato il museo iracheno di Mosul e hanno distrutto le città antiche di Hatra e Ninive, entrambi Patrimonio Culturale dell’Umanità dell’Unesco.

Antica città commerciale 

Palmira ha 2mila anni di storia. Era uno Stato del Medio Oriente diviso dall’Impero romano e il suo dinamismo culturale era stato sviluppato attorno a una rete commerciale; faceva infatti parte della Via della Seta che attraversava il deserto fino ad arrivare in Siria. Nel II Secolo era considerata come Venezia nell'800 o come Londra oggi. Fino a quattro anni fa, quando è cominciata la guerra civile in Siria, la città era visitata da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.

Allarme dell’Unesco

Le autorità siriane sono riuscite a spostare nelle ultime ore alcune sculture e quadri, ma gran parte del materiale era intrasportabile. Da mesi il direttore generale dell’Unesco, Irina Bokova, ha lanciato l’allarme: “Sono molto preoccupata per la situazione a Palmira. I combattenti dello Stato Islamico minacciano uno dei luoghi più significativi del Medio Oriente e la popolazione civile che vive lì”. Si tratta di 50mila persone che sono in pericolo di vita.

L’energia della Siria

La città di Palmira comunica con Damasco, la capitale siriana, e con la città orientale di Deir. Oltre al deserto che le circonda c’è poi vicina la città irachena di Al Anbar: un territorio ricco di petrolio e gas, con il quale il governo siriano forniva di elettricità la parte occidentale del Paese, ancora sotto il suo controllo.

Mercato dell’arte

L’attacco dello Stato Islamico a queste strutture e ai tempi culturali nasce dall’odio verso le culture non islamiche e pre-islamiche. Ha un effetto simbolico, ma anche materiale: con la caduta del prezzo del petrolio, il traffico di opere d’arte e pezzi di antiquariato è diventato una delle principali fonti di finanziamento dell’organizzazione terroristica. Secondo un’inchiesta della Bbc, l mercati della vendita clandestina sono l’Europa e gli Stati Uniti.

Guerra contro l’Umanità

Per l’Alto rappresentante dell'Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza,Federica Mogherini, la “distruzione del Patrimonio culturale dell’Umanità da parte dello Stato Islamico sarà denunciata come crimine di guerra nella Corte Penale Internazionale”. Con la conquista di Palmira lo Stato Islamico ha vinto una battaglia strategica, ma il conflitto prende una piega internazionale. Ora è una guerra contro il resto del mondo.

Posted on 21:06 by Informazione Consapevole

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Di Ivan Francese
Evade 41 centesimi, ma il fisco è inflessibile: commerciante stangata
La proprietaria di un chiosco sulla spiaggia di Jesolo si è vista chiudere l’attività per tre giorni
Mancata emissione di quattro scontrini, per un’evasione fiscale complessiva di quarantuno centesimi in cinque anni.
Per questa colpa è stata condannata alla chiusura di tre giorni della propria attività la proprietaria di unchiosco sulla bella spiaggia di Jesolo, in Veneto.

La signora Laura Pavan racconta alla Nuova di Venezia: “Non ho emesso lo scontrino in quattro occasioni e sono stata verbalizzata per altrettante volte dalla Finanza. In tutto circa 4 euro di incassi edevasione dell’Iva per 41 centesimi. La quarta volta non avevo incassato invece nulla. Era una bottiglietta d’acqua l’anno scorso che ho regalato a un operaio che stava lavorando per il ripascimento dell’arenile a una draga. Aveva sete e stava lavorando sotto il sole. La Finanza è arrivata e mi sono presa l’ultimo verbale, il quarto che ha fatto scattare la chiusura in questi tre giorni. In più ho dovuto pagare 500 euro a sanzione, senza contare le spese per il commercialista”.
Come non bastasse, al danno si è aggiunta la beffa. Dopo essersi vista respingere il ricorso presentato contro la decisione del fisco, la signora Pavan ha cercato invano di farsi spiegare dall’Agenzia delle Entrate le modalità per regolare la propria posizione: “credevo che, prima di dover chiudere, sarebbe venuto qualcuno a dirmi cosa fare con esattezza. Ho fatto invece tutto da sola, per evitare altri problemi, quindi affisso i cartelli e informato gli uffici con la posta certificata che è come una raccomandata. Mi sono auto-chiusa l’esercizio.”
Sembrerebbe l’ennesimo caso di malaburocrazia, espressione di uno Stato che troppo spesso si mostra solerte nell’applicare (giustamente) la legge solo quando si tratta di controllare e di sanzionare i deboli.

Posted on 20:37 by Informazione Consapevole

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allergie1
Di Franco Bianchi
Molti soffrono di allergie, legate soprattutto alla primavera. Ma che cos’è un’allergia? Possiamo definirla una reazione immunitaria anomala in seguito al contatto con una sostanza esterna, una risposta esageratamente difensiva da parte dei nostri anticorpi verso sostanze solitamente innocue. Le parti del corpo più frequentemente coinvolte in questa reazione sono le mucose nasali, gli occhi, i bronchi e la pelle. Questi tessuti diventano ipersensibili e quindi reagiscono agli stimoli in modo esagerato, inappropriato e dannoso.
Quali parti del corpo sono collegate ai sintomi:
– congiuntiviti o allergie a livello oculare;
– riniti, cioè raffreddori allergici caratterizzati da una secrezione abbondante;
– asma, che nella sua forma più grave crea una difficoltà progressiva a respirare;
– la febbre da fieno, che agisce in forma meno grave a carico della mucosa nasale, degli occhi e dei bronchi;
– l’orticaria a carico della pelle, con prurito ed eczemi.
allergie6Nel linguaggio olistico, nel quale tutto è collegato ed il sintomo è solo l’effetto di un processo che inizia dentro di noi nella parte più profonda, ogni parte interessata ci offre spiegazioni differenti.
Gli occhi sono collegati al senso di libertà, al potersi mostrare per quello che siamo veramente. Sintomi che si presentano in quest’area mostrano un senso di prigionia, di non sentirsi liberi nel vivere la vita che vogliamo e per questo ci impediamo di vedere correttamente, siamo irritati nel vedere la nostra realtà. Congiuntiviti o allergie agli occhi esprimono, dunque, questa tensione interiore e prendono lo spunto da sostanze esterne per manifestare compiutamente il messaggio.
La rinite invece parla di insicurezza o addirittura di paura. Quindi significa che la persona sta avendo un attacco di insicurezza, sta vivendo qualche aspetto della sua vita con paura. Gli aspetti che ci danno principalmente sicurezza sono rappresentati dalla casa, il lavoro o il denaro: ciò significa che stiamo vivendo delle tensioni e delle insicurezze probabilmente correlate con il lavoro, con il denaro (magari abbiamo una percezione di mancanza) oppure con la propria casa o la famiglia, la percezione di essere invasi, aggrediti o che la famiglia non sostiene o non protegge.
L’asma è correlata alla sfera affettiva: il far easma.da.sforzo.sintomi.cause.rimedintrare l’aria o la difficoltà nel farlo nella lettura metaforica riguarda il far entrare l’energia e l’amore. Quindi un asmatico, di fondo, fa fatica a far entrare l’amore, ad accettarlo, come se non si sentisse degno o pensasse di non meritarlo. Potrebbe anche sentirsi sommerso e soffocato dall’amore, qualora ce ne fosse tanto, troppo nella sua percezione. Potrebbe, altresì, avvertire delle difficoltà nell’esprimerlo, ma questo accade in una minoranza di casi.
La febbre da fieno mette assieme tutti e tre i casi precedenti in un mix ben preciso: potremmo leggerlo come una difficoltà a ricevere amore, come esserne soffocato e questo potrebbe generare un’insicurezza e una mancanza di libertà. Tuttavia potremmo modificare l’ordine dei fattori senza che il risultato cambi di molto e leggerlo come un’insicurezza nella sfera affettiva: il partner non viene percepito come affidabile, oppure genitori percepiti come invasori del proprio territorio.
allergie3L’orticaria esprime un eccesso di controllo, ovvero la tendenza a mantenere il più possibile tutto sotto controllo: in questo modo si ha l’illusione che tutto possa funzionare per il meglio e di sentirsi al sicuro. Ulteriori dati si possono ottenere individuando il punto nel quale si verifica l’orticaria: ad esempio, se appare sul petto allora questo eccesso di controllo è collegato con la sfera affettiva, il dare e/o ricevere amore.

Posted on 20:18 by Informazione Consapevole

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Di Daniela Ghirardi

La società viene fondata da John Francis Queeny, un membro dei Cavalieri di Malta, sposato con Olga Mendez Monsanto, dalla quale la Monsanto Chemical Works prende il nome. Il primo prodotto della società è la saccarina chimica, venduto a Coca-Cola come un dolcificante artificiale. Il governo sapeva che la saccarina era velenosa e fu citato in giudizio per averne fermata la fabbricazione, perse la causa, dando così la possibilità alla Monsanto di avvelenare il mondo, a partire da quella bibita.

1920. Monsanto espande la sua produzione di sostanze chimiche industriali e farmaci, diventando il più grande produttore al mondo di aspirina, cioè di acido acetilsalicilico (che in certe dosi può essere anche tossico). Questo è anche il momento in cui le cose cominciano ad andare velocemente e terribilmente male per il nostro pianeta, con l’introduzione dei loro bifenil-policlorurati (PCB). I “PCB sono stati considerati una meraviglia chimico industriale: un olio che non brucia, impermeabile al degrado e con applicazioni quasi illimitate. Oggi i PCB sono considerati una delle più gravi minacce chimiche del pianeta.
Ampiamente usato per lubrificanti, fluidi idraulici, oli da taglio, rivestimenti impermeabili e sigillanti liquidi, sono potenti cancerogeni e sono stati implicati nei disturbi del sistema riproduttivo, dello sviluppo e del sistema immunitario. Il centro del mondo di produzione di PCB è lo stabilimento della Monsanto alla periferia di St. Louis, Illinois, che ha il più alto tasso di morte e di nascite di feti immaturi nello stato “. (1)
Anche se i PCB dopo 50 anni sono stati poi banditi per aver causato tale devastazione, sono ancora presenti in quasi tutte le cellule animali, nel sangue umano e nei tessuti in tutto il mondo. I documenti presentati successivamente in tribunale hanno dimostrato che la Monsanto era pienamente consapevole degli effetti mortali, ma li nascosero dal pubblico per mantenere il PCB: un prodotto che andava a “tutta birra”!

1930. Crea le prime sementi ibride di mais e si espande in detersivi, saponi, prodotti per la pulizia industriale, gomme sintetiche e materie plastiche. Oh, sì, tutti tossici naturalmente!

1940. Iniziano ricerche sull’uranio da utilizzare per la prima bomba atomica del Progetto Manhattan, che in seguito sarebbe stata sganciata su Hiroshima e Nagasaki, uccidendo centinaia di migliaia di giapponesi, coreani e avvelenato altri milioni di militari delle forze armate statunitensi.
L’azienda continua senza sosta con la creazione di pesticidi per l’agricoltura contenenti diossina mortale, che avvelena le scorte di cibo e di acqua. Si è scoperto che la Monsanto non ha reso noto di come la diossina sia stata utilizzata in una vasta gamma dei loro prodotti, perché così facendo li costringerebbe a riconoscere che essa ha creato un inferno ambientale sulla Terra.

1950. Strettamente allineata con The Walt Disney Company, Monsanto crea diverse attrazioni di Tomorrowland a Dineyland, sposando le glorie di prodotti chimici e materie plastiche. La loro “casa del futuro” è costruita interamente in plastica tossica che non è biodegradabile, come avevano affermato. “Monsanto ha mentito? Sono scioccato!” dichiara Disney dopo aver attirato venti milioni di visitatori tra il 1957-1967, anno in cui finalmente decide di demolire il padiglione, scoprendo così che non sarebbe andato giù facilmente. Secondo Monsanto Magazine, le palle da demolizione letteralmente rimbalzavano sulla fibra di vetro, un materiale in poliestere rinforzato. Torce, martelli pneumatici e motoseghe non funzionavano. Infine, sono stati usati dei cavi da verricello per abbattere le parti del padiglione, pezzettino per pezzettino, e poi portati via. “(2)

Hiroshima. Un’immagine della bomba atomica.
1960. Monsanto, insieme con l’industria chimica di cui era socia, la Dow Chemical, produce un agente defoliante: l’Agent Orange, largamente usato per irrorare il Vietnam, durante la guerra con gli Stati Uniti. I risultati? Oltre 3 milioni di persone contaminate, mezzo milione di civili vietnamiti morti, mezzo milione di bambini vietnamiti nati con difetti alla nascita e fino ad oggi migliaia di veterani US con sofferenza per i suoi effetti, se non morti!
Monsanto viene trascinata di nuovo in tribunale e note interne dimostrano che, quando l’hanno venduta al governo, conoscevano gli effetti mortali della diossina presente in Agent Orange. Oltraggiosamente però, la Monsanto è autorizzata a presentare la propria “ricerca”, dove si conclude che la diossina era sicura e non aveva posto problemi di salute di sorta. Il caso viene chiuso. In seguito, viene alla luce che la Monsanto ha mentito circa i risultati e la loro reale ricerca ha concluso che la diossina uccide in modo molto efficace. Una nota interna, in seguito rilasciata in uno studio 2002, ha ammesso: “…le prove dimostrando che è fuori questione la persistenza di questi composti e la loro presenza come residui nell’ambiente… le pressioni pubbliche e legali per eliminarli e per evitare la contaminazione globale sono inevitabili. L’argomento è un pericolo a valanga. Che facciamo ora? Le alternative: andare fuori mercato; vendere fuori dei confini il più a lungo possibile e fare altro; cercare di rimanere in attività; avere prodotti alternativi. “(3)
La IG Farben diviene partner Monsanto: sono i creatori di aspirina Bayer e di sostanze chimiche per Terzo Reich come il gas mortale Zyklon-B usato durante la Seconda Guerra Mondiale. Insieme, le aziende utilizzano la loro esperienza comune per introdurre l’aspartame, un’altra neurotossina estremamente letale, dedicata alla catena alimentare. Quando le domande per quanto riguarda la tossicità della saccarina diventano di dominio pubblico, Monsanto sfrutta l’occasione per introdurre un altro dei suoi veleni mortali su un pubblico ignaro.

1970. Il socio Monsanto, GD Searle, produce numerosi studi interni che sostengono l’aspartame come sicuro, mentre la ricerca scientifica della FDA rivela chiaramente che l’aspartame provoca tumori e buchi enormi nel cervello dei ratti, prima di ucciderli. La FDA avvia una grande indagine sulla GD Searle accusata di “travisare consapevolmente i risultati e nascondere fatti materiali con false dichiarazioni” in materia di sicurezza dell’aspartame.
Durante questo tempo, Searle avvia un contatto con Donald Rumsfeld, personaggio di primo piano di Washington, che ha servito come Segretario della Difesa durante la presidenza di Gerald Ford e George W. Bush, e gli propone la carica di Amministratore Delegato. Pochi mesi dopo, Samuel Skinner riceve “un’offerta che non può rifiutare”, si ritira dall’indagine e si dimette il suo posto presso l’ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per andare a lavorare per uno studio legale di Searle. Il processo cade in prescrizione ed la causa decade.

Alcuni prodotti che contengono aspartame.
1980. La ricerca rivela gli indiscutibili effetti tossici dell’aspartame. Ma mentre il dr. Jere Goyan, commissario della FDA, stava per firmare un decreto per mantenerlo fuori mercato, interviene Donald Rumsfeld e Ronald Reagan, il giorno dopo il suo insediamento, licenzia il poco collaborativo Goyan e nomina il Dr. Arthur Hull Hayes a capo della FDA, che si pronuncia rapidamente in favore di Searle e NutraSweet e ne approva il consumo umano in molti prodotti. Questo diventa tristemente ironico poiché Reagan, un appassionato di caramelle, poi soffre di Alzheimer durante il suo secondo mandato, uno dei tanti orribili effetti del consumo di aspartame.
Vero obiettivo di Searle però era quello di avere l’aspartame approvato come un dolcificante per bevande, in quanto studi approfonditi hanno rivelato che a temperature superiori a 30°, si “scompone nelle note tossine Diketopiperazines (DKP) e formaldeide” (4 ), diventando molte volte più mortale della forma in polvere!
The National Soft Drink Association (NSDA) è inizialmente in subbuglio, temendo future azioni legali da parte dei consumatori danneggiati in modo permanente dalle bevande, o addirittura uccisi. Quando Searle è in grado di dimostrare che l’aspartame liquido, anche se incredibilmente mortale, è molto più coinvolgente della cocaina e del crack, il NSDA si convince che i profitti alle stelle derivanti dalla vendita di bevande analcoliche con aspartame avrebbe facilmente compensato eventuali responsabilità future.
Coca Cola apre la strada ancora una volta (ricordate la saccarina?) e inizia la produzione di Diet Coke con aspartame; nel 1983 come previsto, le vendite schizzano alle stelle e milioni di consumatori ne diventano irrimediabilmente dipendenti. Al resto del settore soft drink piace ciò che vede e subito segue l’esempio, dimenticando i loro pregiudizi iniziali sul fatto che l’aspartame è una sostanza chimica letale.
Nel 1985, la Searle compromessa dal vortice di corruzione e molteplici accuse di ricerca fraudolenta, viene acquistata dalla Monsanto, che costituisce una nuova filiale per la produzione di aspartame chiamato NutraSweet Company. Quando moltitudini di scienziati e ricercatori indipendenti continuano a mettere in guardia circa gli effetti tossici di aspartame, Monsanto continua l’offensiva, per ottenere dal NCI l’affermazione che la formaldeide non provoca il cancro, in modo che l’aspartame può rimanere sul mercato.
Gli effetti noti dell’ingestione di aspartame sono: “stati maniacali, rabbia, violenza, cecità, dolori articolari, stanchezza, aumento di peso, dolore toracico, insonnia, intorpidimento, depressione, debolezza, spasmi, irritabilità, nausea, sordità, perdita di memoria, eruzioni cutanee, vertigini, mal di testa, convulsioni, ansia, palpitazioni, svenimenti, crampi, diarrea, panico, bruciore in bocca. Le malattie che si ingenerano includono il diabete, la sclerosi multipla, il lupus, l’epilessia, il Parkinson, tumori, aborto spontaneo, infertilità, la fibromialgia, la morte infantile, l’Alzheimer … Fonte:. US Food & Drug Administration (5)

Non solo la strega di Biancaneve offre la mela avelenata…
Inoltre, l’aspartame ora è in oltre 5.000 prodotti, tra cui dietetici, bibite e bevande sportive, mentine, gomme da masticare, dessert, surgelati, biscotti, torte, vitamine, prodotti farmaceutici, bevande al latte, tè istantanei, caffè, yogurt, alimenti per l’infanzia e molti, molti altri! Quindi occorre leggere attentamente le etichette e non comprare nulla che contiene questo terribile tossico!
Arthur Hull si dimette sepolto da una valanga di accuse per corruzione e viene immediatamente assunto dalla società di pubbliche relazioni della Searle come consulente scientifico di alto livello.

1990.
 Monsanto spende milioni sconfiggendo la legislazione statale e federale che non consente la società di continuare a scaricare le diossine, pesticidi e altri veleni che provocano il cancro nei sistemi di acqua potabile. Indipendentemente da ciò, essi sono citati in giudizio innumerevoli volte per aver causato la malattia nei lavoratori dell’impianto, le persone abitanti nelle aree infettate e per le malformazioni fetali.
Con le loro tasche piene dei miliardi di profitti, 100 milioni di dollari di dollari sono considerati un ​​basso costo per le implicazioni e grazie alla FDA, il Congresso e la Casa Bianca, il business rimane molto buono. Così buono che la Monsanto è citato in giudizio per aver dato il ferro radioattivo a 829 donne in gravidanza per uno studio per vedere cosa sarebbe successo a loro.
Nel 1994, la FDA approva nuovo penalmente l’ultima mostruosità della Monsanto, la Synthetic Bovine Growth Hormone (rBGH), prodotta da un batterio E. coli geneticamente modificato, nonostante l’indignazione evidente della comunità scientifica dei suoi pericoli. Naturalmente, la Monsanto sostiene che il latte malato, pieno di antibiotici e ormoni non è solo sicuro, ma in realtà un bene per voi!
Peggio ancora, le aziende lattiero-caseari che si rifiutano di utilizzare questo pus di mucca tossico ed etichettare i loro prodotti come “senza rBGH” sono citati in giudizio da Monsanto, sostenendo che dà loro un vantaggio sleale rispetto ai concorrenti che lo hanno fatto. In sostanza, ciò che la Monsanto stava dicendo è “sì, sappiamo rBGH fa ammalare le persone, ma non è bene che si annunci che non è nei vostri prodotti.”

Posted on 20:13 by Informazione Consapevole

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