giovedì 24 luglio 2014

facebook-buy-tasto
Di Graziano Fornaciari
Beh c’era da aspettarselo che tutto il polverone sollevato da Facebook in questi anni mirasse ai nostri soldi, visto che per quanto riguarda le coscienze la sua campagna acquisti è già molto avanzata, quindi diviene naturale inserire a questo punto un bel tasto “Buy”.
Ci hanno fatto giocare e ci hanno chiesto di apporre una marea di “mi piace” sulle pagine visualizzate comunicandoci che potevamo anche sponsorizzarle a pagamento per aumentarne la visibilità. Inoltre hanno cercato, e sono certo che lo fanno tuttora, di manipolare in nostro umore, ma ora è il momento di capire se siamo diventati “maturi” per divenire compratori sfilandoci i nostri soldi.
Il social network fondato da Marc Zuckerberg ha infatti iniziato a testare su alcuni utenti il nuovo tasto “Compra” che permetterà agli utenti di comprare prodotti di piccole e medie imprese pubblicizzati sul sito, dando inizio ufficialmente, da parte del  colosso di Menlo Park sito  in California, alla scalata del mercato degli acquisti online, servizio che potrà essere disponibile sia sulle versioni desktop che mobile del sito.
Naturalmente i nostri dati saranno al sicuro, la privacy è sovrana e nessuna informazione finanziaria, come i numeri di bancomat o carte di credito, verrà condivisa con le imprese, questo è quanto riportato da questa multinazionale che, come le altre, ha come intento di acquisire dati, e si sa, l’appetito viene mangiando, e personalmente non mi fido di queste strutture aliene notoriamente bulimiche quando si tratta di farsi gli affari degli altri.
L’invasione continua quindi, per loro siamo solo consumatori, visto che sulla nostra pelle desiderano fare profitto, punto e basta, tutto il resto è qualcosa di mellifluo che tende a radicarsi sempre più, un lastricato di buone intenzioni per farci giungere negli inferi tecnologici di questa società ormai svenduta ad un mondo alieno.
Ci trattano sempre più come bambini, ai quali deve essere suggerito continuamente cosa acquistare, imprimendo nelle nostre coscienze immagini che renderanno famigliari i prodotti sino ad acquistarli. Ormai siamo accerchiati a 360° e ovunque si posi il nostro sguardo l’invito a comprare qualcosa è sempre presente.
Ci succhiano energia in questo modo, pungolandoci ad acquistare facendoci percepire necessità illusorie, non dimentichiamoci che l’acquisto più importante è dato dal buonsenso.

Posted on 00:58 by Informazione Consapevole

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mercoledì 23 luglio 2014




Fonte:http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=259782&v=2&c=1489&t=1 *

Due nuovi centri di addestramento da 20 milioni.
 Altro che chiudere i poligoni, lo Stato raddoppia e investe. Quasi 20 milioni, per un progetto considerato "di fondamentale importanza strategica", con una grande incognita: i vantaggi per la Sardegna. Si chiama Siat (Sistema di addestramento integrato terrestre) la nuova frontiera delle servitù militari sull'Isola. Un piano nazionale da 90 milioni di euro, stilato dal ministero della Difesa, che nel poligono di Capo Teulada prevede la realizzazione di due centri di addestramento alla guerra simulata. I soldati, equipaggiati di tutto punto e armati di laser, ma non solo, si addestreranno nella perfetta riproduzione, in stile hollywoodiano e ad alta tecnologia, di un villaggio balcanico e un altro mediorientale (Mout site-Military operation on urban terrain) che verranno costruiti nella piana di Medau Becciu. Spunteranno case, strade, luoghi di preghiera, negozi di alimentari. 



Tutto finto, senza l'utilizzo di vere munizioni, nel massimo rispetto dell'ambiente e con sbocchi occupazionali per i sardi: questo assicuravano i vertici del ministero della Difesa. Certezze che scricchiolano nel leggere i documenti che verranno discussi il 30 luglio, quando il comitato paritetico sulle servitù militari (Comipa) dovrà votare il piano. Mentre in consiglio regionale è rimasta senza risposta un'interpellanza sull'argomento, presentata a gennaio dal sardista Giacomo Sanna. 

IL PROGETTO

 Del Siat si inizia a parlare nel 1999, ma solo nel 2010 arriva l'approvazione del contratto: il bando da 90 milioni va alla Vitrociset, in partnership con la multinazionale Cube Corporation New Zeland Ltd, colosso dell'industria bellica, con subappalto alla Ste Spa. I dettagli su Teulada sono contenuti in una relazione del giugno 2013, che doveva essere destinata solo agli addetti ai lavori, e in alcuni allegati successivi. Dentro il poligono sono previsti un quartier generale, in alcuni edifici da ristrutturare della caserma Pisano, e i due villaggi, che sorgeranno in una zona che si allaga con facilità. Per questo i tecnici di Vitrociset hanno messo a punto un gigantesco impianto di drenaggio. Ma, assicurano con tabelle e cartografie, il progetto rispetta le norme ambientali e paesistiche, Ppr in testa. 




CONTRADDIZIONI A FUOCO

 "Complementari o sostitutive delle esercitazioni a fuoco", le esercitazioni nei Mout, stando alla relazione di Vitrociset, grazie all'uso dei laser, dovrebbero ridurre l'uso di munizioni vere. Lo Stato Maggiore della Difesa, invece, in un documento di dieci giorni fa, precisa: "Il ciclo addestrativo sarà articolato su un periodo di due settimane, per 20 rotazioni l'anno (...). La seconda settimana, per quattro giorni, sarà dedicata a esercitazioni a fuoco con munizionamento reale, giacché sarà impossibile non addestrare il personale al suo maneggio, gestione e impiego". Non solo laser, quindi, ma proiettili veri. Mentre dal mare continueranno i lanci di missili e bombe contro costa, come succede da cinquant'anni. Il generale dell'Esercito, Pietro Luigi Monteduro, non ha lasciato grandi speranze in una riunione sul Siat dell'11 luglio del 2013. "Allo stato", ha detto, "non è possibile pronunciarsi nel senso di una possibilità di riduzione delle attività a fuoco". Che significa: nessuna riduzione. 



I "VANTAGGI"

 Nelle relazioni e in tutti gli incontri preparatori azienda e Difesa battono di continuo su un tasto: le ricadute positive per la Sardegna. Il miraggio di soldi e lavoro in cambio dell'ingombrante presenza militare. C'è da capire quanto rimarrà sul territorio dei 15 milioni 204mila euro necessari per i sistemi tecnologici e dei 4 milioni 625mila destinati ai lavori strutturali. Le carte parlano dell'avvio di possibili collaborazioni con Università e Crs4 per la ricerca tecnologica. E la gente del posto, tra Teulada e Sant'Anna Arresi? "Presumibilmente", e quindi non è certo, ha spiegato il direttore dei lavori, Paolo Paladini, "i materiali da costruzione saranno reperiti in loco". Come "possibile", ancora incertezze, è l'uso di maestranze locali. Ma, aggiunge, "resta inteso che l'organizzazione materiale del cantiere, l'approvvigionamento dei materiali e l'impiego del personale sono esclusiva responsabilità dell'impresa, in quanto dettati da criteri imprenditoriali". Che si sa, badano ai bilanci, non alla gente del territorio. 

* Articolo dell'Unione Sarda del 23/07/2014

Posted on 23:42 by Informazione Consapevole

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L'Unione Sarda S.p.a. - VirtualNEWSPAPER

Fonte:http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=259784&v=2&c=1489&t=1 *

Sulla Sardegna si prevede una pioggia di bombe e missili, anche israeliani, per il prossimo autunno. Quirra e Perdasdefogu, a terra e per mare, Teulada, Capo Frasca e Macomer: poligoni e basi militari dove dal 21 settembre, primo giorno utile in base agli accordi con la Regione, riprenderanno dalla mattina alla notte esercitazioni e sperimentazioni interrotte per l'estate. Le attività sono già pianificate e riportate nel "Programma per il secondo semestre 2014" stilato dal ministero della Difesa. Ed ecco cosa verrà sparato durante le campagne coordinate con Stati alleati e nelle giornate in cui sventolerà solo il tricolore italiano.


QUIRRA

Tra Sarrabus e Ogliastra si parte subito con lancio di missili Aster 30 da terra, che per settimane voleranno affiancati dagli Stinger e monitorati col sistema Skyguard. Gli stessi militari definiscono "hot", calda, questa attività, che a ottobre verrà incrementata con i lanci di razzi "Spada". C'è tutta la tecnologia degli armamenti più avanzata, a capo San Lorenzo, ma anche una "ordinaria" azione di bombardamento dagli elicotteri. Il documento riporta novità anche risalenti all'anno scorso, quando tutte le esercitazioni sembravano essere state annullate. Sotto i nomi Boeing 767, Waltar e la tedesca Ewitr sono andate in scena invece delle guerre elettroniche simulate.

TEULADA

Per capire che succederà nel poligono del Sulcis basta leggere il sommario, senza addentrarsi nel calendario. Sono previsti: sgancio di bombe da aereo, tiri contro costa (dalle navi verso terra), scuola di tiro missili Tow, Panzerfaust e Milan (al centro delle polemiche, questi, perché armati con testate al torio) ma anche esercitazioni a fuoco di carri armati e di fucilieri. E per avere un'idea di cosa significhi questo programma basta leggere cosa è stato usato l'anno scorso e rendicontato quest'anno. Un lungo elenco che comprende, tra gli altri ordigni, razzi Minolux, Medusa e Faar, proiettili di tutti i calibri, bombe a mano e, per fare scena, anche "artifizi fumogeni".

CAPO FRASCA

 Sulla costa occidentale voleranno anche gli aerei dell'Iaf, l'aeronautica militare israeliana. Ma mentre su Gaza purtroppo fanno sul serio, in Sardegna si addestreranno. E faranno parte dei caccia e velivoli che scaricheranno "artifici", così li chiamano, da 6 chili a una tonnellata. Voleranno anche Tornado, Amx, Mirage, F16 e altri caccia di varie nazioni alleate dell'Italia. Tutti, assicurano dall'Aeronatica, sganceranno "inerti", ma saranno continue le esercitazioni con razzi da 2 pollici e i colpi con i "cannoncini di bordo".

MACOMER

 Quello di S'Ena Ruggia viene definito "poligono occasionale" e, a leggere il programma, se confrontato con quello che succede in contemporanea dalle altre parti, ci si tranquillizza: la Brigata Sassari userà solo armi individuali e bombe a mano. Per "soli" dodici giorni al mese.

Articolo dell'Unione Sarda del 23/07/2014

Posted on 17:20 by Informazione Consapevole

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Di Gianni Lannes


Distrazioni e distruzioni di massa spesso coincidono. In Italia, come attestano le statistiche ufficiali, gran parte della popolazione non legge né libri né giornali, figuriamoci le direttive europee, che poi vanno a incidere sulla vita di milioni di persone. Allora, richiamo ancora una volta l'attenzione generale su questo trucco di Bruxelles.



Almeno per l’Italia, niente di nuovo, poiché lo Stato tricolore ha interrato e affondato scorie radioattive a partire dagli anni ‘60. Un esempio documentato? La colonia Lucania: alla voce Cnen, Combustibili Nucleari, Eni, Enea, Sogin. Come avevo già scritto e pubblicato ben tre anni fa, la Commissione europea - che nessun europeo ha eletto - il 19 luglio 2011 (IP/1\1/906) ha stabilito che i rifiuti nucleari saranno allocati in bunker sotterranei, tra 100 e 700 metri di profondità. Entro il 2015 i Paesi membri dovranno presentare "piani di smaltimento" che dovranno essere validati dal Commissario Europeo per l’Energia. Così, ancora una volta e come sempre, senza alcuna discussione parlamentare, poichè il palcoscenico di Strasburgo è solo un teatrino. Allora, preparatevi al peggio, perché come al solito chi comanda per conto terzi, non terrà conto del buon senso, della salvaguardia ambientale e della volontà popolare.

Tranquilli: l’Italia espropriata di qualsiasi sovranità, ha già dato: è stata trasformata nella discarica industriale della celebrata "Europa" bancaria e multinazionale. Tuttavia è incredibile: prima la Cee con la benedizione dell'Euratom e dell'Aiea - in buona compagnia di Unione Sovietica e Stati Uniti d'America - ha deliberatemente affondato in mare per mezzo secolo, ogni sorta di scarto atomico. Ora si passa alla terraferma: ma questa volta alla luce del sole, almeno così sembra. 

Compitino per l'estate: provate a indovinare in quale zona d'Italia sarà seppellita la pericolosa eredità atomica del Belpaese, ma non solo.

Riferimenti:



Posted on 13:07 by Informazione Consapevole

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ciliegie

Di Raw Michelle

Con l'estate  si ha una certa preferenza per una varietà di frutta di stagione, che vanno da pesche a cocomero. Forse, però, c'è un frutto in cima alla lista delle quintessenza dei cibi estivi: le ciliegie. 

Sono fortemente presenti nei mercati degli agricoltori in questo periodo dell'anno e un alimento sano che piace a  molte persone . Non solo hanno un sapore fantastico, ma sono estremamente sane, e hanno la capacità di aiutare a guarire e aumentare la salute generale. 


Migliorano il sonno 

Gli studi pubblicati hanno provato che le ciliegie contengono naturalmente la melatonina, una sostanza necessaria per regolare i cicli di sonno e garantire un riposo ininterrotto. (1) 

Considerando che la maggior parte degli adulti dormono significativamente meno rispetto alle raccomandate sette- nove ore di sonno, e che la mancanza di sonno regolare in realtà ha il potenziale per cambiare i geni, consumare le ciliegie è un ottimo modo per migliorare la capacità di dormire bene. (2) 

Minor rischio di attacchi di gotta 

Circa 8,3 milioni di adulti negli Stati Uniti soffrono di gotta, che è spesso una condizione molto dolorosa. (3) Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che le ciliegie hanno proprietà che riducono drasticamente l'attacco di gotta, di ben il 75 per cento. 

L'autore principale di questo studio particolare, il Dott. Yuqing Zhang, professore di Medicina e Sanità Pubblica presso la Boston University, ha detto: "I nostri risultati indicano che il consumo di ciliegie o estratto di ciliegia riduce il rischio di attacco di gotta. Il rischio di riacutizzazione della gotta ha continuato a diminuire con l' l'aumento del consumo di ciliegia, fino a tre porzioni nell'arco di due giorni. " (3) 

Aiutano a combattere il cancro 

Le ciliegie vantano nutrienti validi nella lotta contro il cancro come beta-carotene, boro, vitamina C e antociani, una classe di antiossidanti che è stata considerata in grado di aiutare a mantenere il cancro stabile,senza far sì che cresca troppo e vada fuori controllo. (4).

Regolano la pressione sanguigna 

Le ciliegie hanno grandi quantità di potassio, che svolge un ruolo importante nella regolazione della pressione sanguigna. (4) Inoltre, le ciliegie sono anche buone per la salute dei vasi sanguigni; esse contengono quercetina, un antiossidante che li tiene ben funzionante. 

Fonti per questo articolo sono: 

(1) http://www.livestrong.com

(2) http://www.huffingtonpost.com

(3) http://www.sciencedaily.com

(4) http://www.naturalnews.com

http://science.naturalnews.com


Traduzione di Salvatore Santoru
Fonte:http://www.naturalnews.com/046120_cherries_gout_cancer_prevention.html

Posted on 12:29 by Informazione Consapevole

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Di Duccio Zola
C'era una volta la società, verrebbe da dire. E con essa i suoi correlati nel campo della politica democratica: il patto di cittadinanza siglato in nome dell'uguaglianza e dei diritti di tutti e di ciascuno, il welfare con la sua impronta solidaristica e universalistica, il nesso fiscale fondato sulla redistribuzione e la progressività, la partecipazione sociale e politica innervata dalla pluralità dei corpi intermedi e dalla faticosa, conflittuale ricerca e composizione del bene comune e dell'interesse collettivo.
Scorie da smaltire di un'epoca in cui, per usare le parole della Thatcher, «a troppe persone è stato fatto credere che se hanno un problema è il governo che deve risolverglielo». Orpelli fuori moda, oggi, al tempo dell'individuo in via di de-socializzazione e dei suoi tanto celebrati attributi di autonomia (sul mercato, nelle scelte di consumo) e responsabilità (giuridica e singolare, non certo etica), competizione e concorrenza (tra attori che si percepiscono e agiscono come agenti economici in cerca della massimizzazione del proprio utile), merito (che premia chi parte già in una posizione di vantaggio) e talento (di alcuni, a discapito dei molti).
Sarà forse per questo che siamo diventati cinici e diffidenti. A tal proposito, anche il recente Rapporto dell'Istat sul Benessere equo e sostenibile certifica per l'Italia – insieme al forte aumento delle disuguaglianze tra classi, generi e territori dall'inizio della crisi economica – una condizione di cronica sfiducia nei confronti dei nostri concittadini e delle istituzioni che dovrebbero rappresentarci, innanzitutto i partiti, il Parlamento, le amministrazioni locali, il sistema giudiziario.
Questa sfiducia generalizzata è il precipitato di un lungo processo di desertificazione della società e dei suoi vincoli di reciprocità, solidarietà, cooperazione: quattro decenni di egemonia neoliberista all'insegna dell'esaltazione delle magnifiche sorti del mercato capitalistico e dello scatenamento degli spiriti egoistici e acquisitivi dell'individuo assoluto che lo abita, contro tutto ciò che è pubblico, in comune, statuale.
Eppure, la realtà della crisi e delle politiche di austerità odierne ci restituisce l'immagine ben più prosaica di una società drammaticamente sperequata, gerarchizzata e segmentata, che aderisce perfettamente al volto tecnocratico, oligarchico e repressivo dell'ideologia e della pratica neoliberiste. Soli, disuguali e pressoché impotenti – ma immancabilmente connessi in rete e in attesa di un riscatto tutto individuale – di fronte allo smantellamento del lavoro e dei sistemi di protezione sociale; all'inarrestabile concentrazione della ricchezza e del potere; alla colonizzazione di sempre più ampie sfere e attività sociali e personali da parte degli imperativi della mercificazione, della privatizzazione, del profitto (e della rendita); alla moltiplicazione delle barriere materiali e immateriali che separano e gerarchizzano esistenze e destini individuali e collettivi.
Nella società dello homo homini lupus in cui siamo tornati a vivere, sono davvero pochi coloro ai quali è concesso affermare la propria individualità. A tutti gli altri non resta che riconoscere la propria subalternità. E organizzarsi di conseguenza.


Posted on 11:04 by Informazione Consapevole

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martedì 22 luglio 2014




La maggior parte della gente crede ancora ciecamente in ciò che dicono i mass media e i principali quotidiani cartacei o in versione online ( ad esempio in Italia Corriere della Sera,la Repubblica ecc)... 




Tutti ne criticano qualche o tutti gli aspetti di essi, ma sono pochi quelli che mettono in discussione veramente gli stessi, e si mettono in discussione andando oltre la critica per informarsi in maniera meno dipendente e meno condizionata.




Pochi anni fa quasi tutti credevano ciecamente nella televisione, ma da un pò di tempo le cose sono iniziate a cambiare grazie all'avvento di Internet, anche se ovviamente con quest'ultimo non è tutto oro quel che luccica.



Si  spera che in futuro si capirà che l'informazione della maggior parte di tutti questi mass media è parziale e pilotata.



Ciò ovviamente non significa che sia falsa, ma è proprio il trattare solo certi argomenti, il puntare tutto sull'intrattenimento e l'usare una determinata ottica, che ne costituisce l'essenza di strumento funzionale a ciò che chiamiamo "sistema".




Bisognerebbe cominciare a dipendere di meno da essa, aprire la mente e ,se si vuole, cercare anche altre fonti oltre alle solita informazione mainstream, farsi un'idea propria ( e non quella dell'idolo o dell'esperto di turno), discernere per quanto possibile, e in questo modo informarsi in modo veramente libero, indipendente e consapevole.


Salvatore Santoru
https://www.facebook.com/InformazioneConsapevole/posts/744794058915794

Posted on 22:38 by Informazione Consapevole

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Di Graziano Fornaciari

Reynolds American, il colosso che produce le sigarette Camel,è passato dalle stelle alle stalle in poco meno di una settimana, e dopo aver annunciato un accordo da 25 miliardi di dollari per acquisire Lorillard, costituendo il secondo maggiore gruppo statunitense nel settore del tabacco, in grado di competere conAltria, il gruppo che con le Marlboro vale quasi la metà delle vendite di sigarette negli Stati Uniti.

La doccia fredda è arrivata in seguito ad una condanna che costringe la Reynolds American a pagare un risarcimento da 23,6 miliardi di dollari a Cynthia Robinson, la vedova di un fumatore morto a 36 anni per cancro ai polmoni nel 1996. La Corte Suprema respinse una class action contro la Reynolds nel 2006 da 145 miliardi di dollari perché la causa intentata era composta da casi molto diversi fra di loro.
Questa “bocciatura” ha aperto di fatto la strada ai singoli per rivalersi sul colosso americano, e Cynthia Robinson è una delle mille persone che lo ha fatto, creando un varco in questa diga costituita di menzogne. Il verdetto è stato modificato a causa delle nuove prove presentate, appurando che la società aveva cospirato per nascondere informazioni riguardanti i reali pericoli del fumo.
Il legale di Cynthia Robinson, ha commentato dicendo che l’industria del tabacco non può continuare a mentire agli americani e non solo, sulla dipendenza da questi prodotti e sui chimici mortali che usa nelle sigarette. Non si può continuare a nascondere la tossicità delle sigarette mettendo a rischio la salute dei cittadini, nella speranza che le altre cause intentate colgano lo stesso bersaglio.

Il fumo da dipendenza e ci avvelena per foraggiare le multinazionali le quali fanno profitto sulla nostra pelle privandoci della salute, illudendoci poi di donarci la soluzione.
 I numeri di smettere-di-fumare.it sono impietosi e ci parlano di 1 miliardo di fumatori che fumano circa 6 miliardi di sigarette all’anno.
Le industrie del tabacco sono sempre alla ricerca di nuovi mercati, e dal 1970 il consumo di tabacco nel terzo mondo è cresciuto del 67%, ma il nuovo obiettivo dei produttori di sigarette rimane il mercato cinese, dove 300 milioni di fumatori consuma 1880 miliardi di sigarette all’anno, un dato in costante aumento.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) le sigarette sono la causa del 20% delle morti nei Paesi sviluppati, oltre ad essere causa del 90-95% dei tumori polmonari, l’80-85% delle bronchiti croniche ed enfisema polmonare, il 20-25% degli malanni cardiovascolari. Sono numeri da Olocausto, il fumo è la principale causa di mortalità, e ogni anno nel mondo perdono la vita circa 3.000.000 di persona a causa del fumo.
Ma cosa ci sarà dentro le sigarette per essere “demonizzate” in questo modo? Ce lo spiega focus.it, dicendo che delle circa 4 mila sostanze presenti in questi prodotti, 400 sono tossiche e almeno 40 notoriamente cancerogene. Inoltre, ogni sigaretta contiene in media 0,8 mg di nicotina, una sostanza che genera dipendenza il cui compito è quello di mantenere sempre attiva l’assunzione di questi veleni.
Ma andiamo a vedere un elenco, sempre secondo focus.it, di ingredienti tossici presenti in ogni pacchetto di sigarette:
Benzene
È un componente naturale del petrolio ed è comunemente usato in pesticidi e carburanti. È un noto cangerogeno collegato a un più alto rischio di leucemia negli esseri umani, ma anche ad anemia, danni genetici, danneggiamento dei tessuti ossei e complicazioni per le donne in gravidanza.
Formaldeide
Questo potente battericida, usato anche per preservare i tessuti durante i processi di imbalsamazione (ma anche per molti prodotti per la casa, dai materiali da costruzione ai deodoranti per ambiente) è il principale responsabile dell’irritazione ad occhi e mucose e della tosse insistente che possono colpire un fumatore o chi vi si trovi accanto.
Catrame
È il cocktail di agenti chimici prodotto dalla combustione del tabacco, un residuo marrone e appiccicoso che si attacca su denti, dita e polmoni dei fumatori.
Arsenico
È un veleno contenuto nei topicidi che si accumula nel corpo del fumatore danneggiando cuore e vasi sanguigni e interferendo con la capacità del nostro organismo di riparare i danni al DNA. Oltre ad essere cancerogeno, danneggia il sistema nervoso e quello digestivo.
Cadmio
Il metallo utilizzato per confezionare le batterie entra nel nostro organismo attraverso il fumo di sigaretta e danneggia i reni e il rivestimento delle arterie.
Cromo
Utilizzato per smalti e vernici, è tra i principali responsabili del cancro ai polmoni. Funziona inoltre da “cavallo di Troia” permettendo ad altre sostanze cancerogene di aderire con più facilità al DNA e danneggiarlo.
Cianuro di idrogeno
Danneggia cuore e vasi sanguigni, e mette ko le ciglia che proteggono le vie respiratorie consentendo alle tossine di entrare più facilmente nei polmoni.
Monossido di carbonio
È un gas incolore e inodore che costituisce il 3-5% dei prodotti della combustione delle sigarette, in grado di diminuire quantità di ossigeno trasferita nel sangue privando i tessuti della loro linfa vitale.
Ammoniaca
Si usa anche per pulire i bagni, e converte la nicotina in un gas rendendola più facilmente assorbibile da polmoni e sangue e aumentando il suo effetto da dipendenza.
Per queste multinazionali del tabacco e non solo, siamo solo contenitori nei quali sversare la loro merda così da renderci dipendenti da sostanze che hanno l’intento di creare effetti evidenti che minano la nostra salute, e una infinità di effetti collaterali per mantenerci costantemente ammalati e nello stesso tempo agire da untori.
È ora di dire basta, è il momento di alzarci in piedi, perché subire passivamente questo genocidio non è degno della dignità e del lignaggio umano.

Posted on 15:02 by Informazione Consapevole

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Di Graziano Fornaciari
È stato siglato un accordo fra Google e la multinazionale del farmaco Novartis per la commercializzazione delle lenti a contatto “smart” che potrebbero giungere sul mercato fra cinque anni. Tutto normale, a parte il fatto che queste lenti a contatto avranno in dotazione sensori, microchip e altri dispositivi elettronici miniaturizzati, in grado di misurare diverse patologie, compresa la misura dei livelli d’insulina per quanto riguarda i diabetici, e la possibilità di correggere la presbiopia in tempo reale.
Tutto per il nostro bene naturalmente, ma è poi veramente così? Tutto sembra bello, il progresso che tutela la nostra salute, ma siamo sicuri che in questo modo migliorerà la qualità della nostra vita? Perché se vogliamo stare bene ci propongono modalità non umane, impiantandoci microchip con i quali controllare tutto il nostro essere?
Non mi fido della Novartis, e non mi fido di queste multinazionali i cui prodotti non risanano, anzi è esattamente il contrario, creando a loro volta una serie di effetti collaterali che hanno l’obiettivo di mantenere alto il livello del profitto.
Altrimenti il loro fatturato scemerebbe e dovrebbero chiudere, invece sono sempre più floride e loro sì che godono di ottima salute, grazie alle cavie umane nelle quali viene sversato ogni tipo di veleno attraverso l’aria, il cibo e tutto ciò con cui entriamo in contatto assorbendo interferenti endocrini come riportato in un precedente articolo(http://www.primapaginadiyvs.it/sistema-ormonale-sconvolto-dagli-interferenti-endocrini-assimiliamo-quotidianamente/).
Le multinazionali creano i problemi per poi giungere con la soluzione e fare profitto con entrambe le modalità, ma il progresso avanza e ora potremo monitorare in tempo reale i danni procurati, magari anche in maniera compulsiva così che il sintomo possa essere alimentato creando ulteriori disarmonie. La paura che accada qualcosa ci farà controllare più frequentemente alimentando la paura stessa, chiaro no?
Questa è la loro intenzione attraverso l’illusione del controllare, creare una attenzione indebita al sintomo attraverso paure che vengono instillate nella coscienza umana, le quali non potranno che germogliare come malattia. L’accordo di Google con Alcon, la divisione occhi di Novartis non lascia presagire nulla di buono, con il rischio di creare una deriva inarrestabile.
Ci propongono cose sempre più “intelligenti”, accomunando la tecnologia alla biologia, in modo tale da soddisfare le esigenze mediche, questo secondo l’amministratore delegato della Novartis Joe Jimenez, come riporta il Financial Time. Mentre il sogno di Sergey Brin, co-fondatore di Google, è quello di utilizzare la miniaturizzazione elettronica per migliorare la vita a milioni di persone.
Bene, questo è solo l’inizio e senz’altro in futuro potremo “controllare” tutte le malattie, ma mi chiedo chi potrà monitorare chi impianta questa roba. Le vie dell’inferno sono sempre lastricate di buone intenzioni, e sappiamo bene come questo “progresso” poi tenda a sfuggire di mano all’apprendista stregone rappresentato dall’essere umano.
L’uomo sta passando in secondo piano, è il tempo delle macchine e il desiderio innato dell’essere umano di divenire immortale giustifica ogni scelleratezza, trasformando l’umanità in macchine sempre più “perfette”.
Delegare la propria umanità non è mai un buon affare, perché i “benefici” che ne derivano hanno sempre un prezzo da pagare, purtroppo sempre più alto di quello preventivato, visto che le illusioni servono proprio a mascherare le reali intenzioni di chi propone soluzioni di questo tipo.

Posted on 13:29 by Informazione Consapevole

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Di Gary North

Il movimento eugenetista, ispirato dalle idee del cugino di Charles Darwin, Francis Galton, era dominante nei circoli intellettuali degli Stati Uniti dal 1900 sino alla fine della seconda guerra mondiale, e sopravvisse legalmente fino alla metà degli anni settanta.



Gli Stati Uniti hanno adoperato le prime leggi di sterilizzazione coatta causa la prima guerra mondiale . Una decisione della Corte Suprema,Buck v. Bell, aveva legalizzato la pratica nel 1927. Ci fu solo un giudice conservatore che dissentì.



 I nazisti presero le leggi di sterilizzazione negli Stati Uniti come modelli per il loro programma di eugenetica (Aktion T4).




Gran parte di questa ricerca fu finanziata dalla fondazione Rockefeller,da Carnegie e da Harriman .
La storia di questo abuso di potere statale è stata largamente tenuta fuori dai libri di storia. Gli storici la conoscevano 40 anni, e ci sono monografie su di essa, ma la storia rimane ancora soppressa per mezzo dell'egemonia liberal. Ma di tanto in tanto qualche aspetto di essa esce.

Recentemente, una puntata della  NBC Rock Center è stata dedicata a questa storia. Le sterilizzazioni forzate continuarono in North Carolina fino al 1974. La prova è stata tenuta in una centinaia di file che sono stati rinchiusi. Essi sono ancora chiusi.

Potete vedere il video sotto.Esso salta con attenzione  la connessione tra Rockefeller e Carnegie. Menziona alcuni sostenitori ricchi più oscuri.

La fondatrice di Planned Parenthood,Margaret Sanger, era il sostenitore più accanito dell' eugenetica, e un suo libro del 1922 in cui ne parla, The Pivot of Civilization, si può vedere online gratuitamente. 
Il libro del 1995 di George Grant, "Killer Angel", ha raccolto le sue dichiarazioni in un unico volume.
Ecco un' intervista di Mike Wallace alla Sanger nel 1957 (trascrizione completa di essa qui).

I liberal di oggi sono profondamente imbarazzati da questo video.Promuove anche il fumo (e le multinazionali del tabacco tra l'altro).

Traduzione di Salvatore Santoru

Posted on 12:31 by Informazione Consapevole

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Di Francesco Benedetti
Dietro all’ aggressione Israeliana a Gaza non c’è soltanto l’incompatibilità tra le ambizioni espansioniste israeliane e la resistenza palestinese. La posta in gioco nei conflitti che infiammano questa martoriata regione è anche e soprattutto l’accesso ad alcune risorse “strategiche” delle quali i media occidentali spesso e volentieri non parlano. La prima, come abbiamo già riportato in un altro articolo, è l’acqua. La seconda è forse anche più importante in termini geopolitici. Si tratta dei giganteschi giagimenti di gas naturale presenti al largo delle coste palestinesi. Sulle quali Israele intende mettere le mani ad ogni costo.
Il più grandi di questi giacimenti è il Leviathan, che assieme al Tamar (entrambi localizzati nel mediterraneo orientale) potrebbero fornire energia a basso costo per almeno un secolo. Questi sono contesi tra Israele e Libano, e non è escluso che le passate aggressioni organizzate da Tal Aviv, siano state motivate principalmente dalla volontà di porre in essere un’egemonia di fatto sul loro sfruttamento. Poi ci sono due giacimenti più piccoli, chiamati Marine 1 e Marine 2, che sono localizzati a trentasei chilometri al largo di Gaza. Due “forzieri” che il 2 Giugno scorso i palestinesi avevano provato ad aprire, intavolando le trattative per autorizzarne lo sfruttamento alla russa Gazprom. Dopo appena dieci giorni da allora è avvenuto il rapimento e l’omicidio dei tre studenti ebrei che ufficialmente ha scatenato la rappresaglia israeliana.
Presentata così sembrerebbe una strampalata teoria complottista. Ma se torniamo indietro di quindici anni, scopriamo che nel 1999 l’Autorità Nazionale Palestinese aveva già firmato un primo accordo per lo sfruttamento dei giacimenti, questa volta con la British Gas Goup e con un’azienda collegata, la CCIC di proprietà libanese. Un accordo al limite del colonialista, che garantiva per 25 anni il 90% degli introiti ai privati e solo il 10% allo Stato Palestinese. Un’intesa poco favorevole alla ANP, ma sicuramente interessante s
ia per i grossi introiti fiscali che avrebbe garantito al nascente Stato di Palestina, sia perchè i primi acquirenti di quel gas sarebbero stati proprio gli Israeliani, in piena crisi energetica. Finalmente una leva di pressione efficace con la quale Ramallah avrebbe potuto riequilibrare il suo rapporto con Tel Aviv.
Due anni dopo, nel 2001, il premier israeliano Ariel Sharon contestò la sovranità palestinese su quei giacimenti, dichiarando alla stampa “Non accetteremo mai di acquistare il gas dalla Palestina“. Iniziò a quel punto un braccio di ferro diplomatico, con Israele che si rifiutava di importare il gas e il governo inglese di Tony Blair che gli dava ragione, facendo pressioni sulla British Gas perchè rinunciasse al progetto. Dopo un tira e molla che sembra non finire mai, nel 2007 Israele acconsentì ad acquistare il gas palestinese, purchè i proventi non andassero ai palestinesi stessi, Ovvero “scavalcò” lo Stato sovrano che li deteneva e chiese alla British Gas di stracciare il contratto e pompare il gas direttamente per Tel Aviv. Una sorta di “annessione” senza dichiarazione di guerra. Le trattative proseguirono fino a dicembre del 2008, quando guarda caso Israele lanciò l’operazione “Piombo Fuso”. Sarà stata una coincidenza, forse.

Posted on 10:22 by Informazione Consapevole

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