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CECENIA, ATTACCO TERRORISTICO DELL'ISIS CONTRO BASE MILITARE RUSSA

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LA GUERRA DELL'AMERICA DI TRUMP CONTRO IL TERRORISMO ISLAMISTA

Di Salvatore Santoru Il recente summit anti-ISIS di Washington e le dichiarazioni rilasciate da Trump o dal suo staff fanno capire che l'America dell'era Trump non ha intenzione di rimandare ancora la lotta e la vittoria nei confronti del terrorismo di matrice islamista radicale. Ciò potrebbe anche rappresentare una novità nell'ambito della recente politica estera statunitense, visto che sia sotto l'amministrazione Bush che parzialmente sotto Obama la cosiddetta "guerra al terrorismo" si è rivelata troppo spesso una mera politica estera di stampo imperialista e di relativo poco contrasto al proliferare dello stesso terrorismo. NOTE: (1)https://informazioneconsapevole.blogspot.it/2017/03/negli-usa-inizia-il-summit-anti-isis.html (2)http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/03/negli-usa-il-summit-anti-isis-lo-distruggeremo-militarmente-e-online-001570467.html

Attentato di Londra, il vero nome di Khalid Masood è Adrian, un passato in Arabia Saudita e quella notte in hotel col kebab prima di colpire

Di Giacomo Talignani La sera prima di uccidere ha consumato un kebab d'asporto. Chiuso nella stanza 228 dell'hotel Preston Park a Bringhton, pagata 59 sterline, Adrian Russell è andato a dormire come fosse un giorno qualunque e al risveglio, a inservienti e clienti dell'hotel, ha semplicemente detto col sorriso "oggi vado a Londra". Adrian Russell, nato nel 1964 da madre single a Erith, nel Kent, è il nome di nascita di quello che oggi è stato riconosciuto come Khalid Masood, il terrorista di Londra. Il suo vero nome è stato confermato da Scotland Yard che continua a indagare sul suo passato per cercare di capire se ci siano eventuali complici. Inizialmente, i giornali britannici, lo avevano indicato come Adrian Elms. La polizia ha anche precisato che sono stati compiuti due arresti importanti collegati all'attentato e che, purtroppo, una quinta vittima - una persona che era ferita e in gravi condizioni - è deceduta. Amante della palestra e della sua famigli…

LA MAFIA FU UTILIZZATA COME 'BRACCIO ARMATO' DALLA CIA DURANTE LA II GUERRA MONDIALE, L'ACCORDO SEGRETO TRA LUCKY LUCIANO E I SERVIZI SEGRETI USA

Di Salvatore Santoru

Un interessante e recentissimo articolo di Giuseppe Barcellona per "Difesa Online" ha messo in luce il coinvolgimento della mafia nella Seconda Guerra Mondiale e più specificatamente i suoi rapporti con i servizi segreti statunitensi.
Nell'articolo si parla del fatto che gli accordi tra CIA e mafia iniziarono nel 1942, quando l'esito della guerra sembrava ancora favorevole all'Italia fascista e al Terzo Reich.
Come riportato da Barcellona, fu il comandante della Marina Militare statunitense Charles R. Haffenden che decise di trattare con Lucky Luciano dopo un'incendio che venne appiccato all’interno della baia al transatlantico Normandie, che secondo gli informatori dei servizi segreti contattati dallo stesso Haffenden fu responsabilità di determinati immigrati italiani e più specificatamente siciliani, i quali rifornivano gli U-Boot nazisti appostati vicino le acque territoriali statunitensi.
Tenendo conto che il porto di New York era compl…

La nuova strategia dell’Isis

Di Matteo Carnelietto

Abu Muhammad Al Adnani, l’ormai defunto portavoce dell’Isis, lo aveva spiegato chiaramente ai jihadisti: “Prendete una pietra espaccate le teste degli infedeli, squartateli, investiteli con l’auto, buttateli giù da un dirupo, strangolateli o avvelenateli”. Niente attacchi spettacolari in stile Bataclan, L’azione viene affidata all’iniziativa del singolo, il lupo solitario capace di attaccare in qualsiasi momento, senza coordinarsi con la cellula madre siriana o irachena. Il motivo di questo cambio di strategia è semplice: l’Isis sta perdendo terreno. Con un’incredibile retromarcia, lo stesso Adnani aveva detto: “Non combattiamo per difendere un territorio o per mantenerne il controllo”. La capitale libica del Califfo – Sirte – è andata perduta; Mosul sta per cadere; Raqqa è accerchiata. Abu Bakr Al Baghdadi è in fuga.

Questa opinione è condivisa anche dall’intelligence britannica, come riporta il Guardian. Secondo i servizi segreti di Sua Maestà, nonostante l’eleva…

L'ISIS, IL BRACCIO ARMATO DEL 'TOTALITARISMO MONDIALISTA'

Di Salvatore Santoru

L'ISIS è una formazione islamista radicale che mira all'instaurazione di un "Califfato globale" basato sulla supremazia dell'islamismo sunnita di stampo estremista.
I principali nemici dell'ISIS sono la civiltà occidentale e specialmente europea nonché gruppi religiosi come cristiani,ebrei e islamici non estremisti.
L'ideologia dell'ISIS è un'ideologia sicuramente 'mondialista', dove per 'mondialismo' si intende un sistema che si vuole imporre forzatamente al mondo.
In tal senso l'ISIS è oggi il maggior braccio armato del totalitarismo mondialista e indubbiamente la formazione che su un piano militare è la più ostile contro la civiltà occidentale e l'Europa, veri e propri 'nemici eterni' dello stesso totalitarismo mondialista.
Ovviamente il mondialismo dell'ISIS non ha molto a che fare con quello che viene considerato come il "mondialismo occidentale",  con il quale c'è da dire…

MILIZIANI DELL'ISIS MINACCIANO L'ITALIA VIA WEB, FOTOMONTAGGIO DEL DUOMO DI MILANO ONLINE

Di Salvatore Santoru

L'attacco terroristico di Londra è stato elogiato da diversi miliziani dell'ISIS nei forum di propaganda dell'autoproclamato Califfato.
Secondo quanto riportato dal "Giornale"(1) e da altre fonti, tra cui "Tg Com 24", alcuni miliziani dell'ISIS hanno minacciato anche l'Italia ed è stato diffuso un fotomontaggio che rappresenta il parlamento inglese affiancato al Duomo di Milano.

NOTE:

(1)http://www.ilgiornale.it/news/cronache/fai-tua-jihad-europa-minaccia-duomo-milano-1378429.html

(2)http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/speciale-attacco-a-westminster/isis-in-rete-la-foto-con-westminster-e-il-duomo-di-milano_3063220-201702a.shtml
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