I BENEFICI DELLA MEDITAZIONE IN PIEDI


Nel 1939 Wang Xiangzhai sfidò attraverso un giornale di Pechino tutti i maestri dell'epoca. 

Il suo obiettivo era testare il suo nuovo sistema di addestramento. 
Arrivarono sfidanti da tutta la Cina, dal Giappone ed anche dall'Europa ma nessuno riuscì a batterlo.





Anche se non so se questa sia storia o leggenda non c'è dubbio comunque che il metodo sviluppato da Wang Xiangzhai era eccezionale. 

Senza alcuna forma era basato sul mantenimento di posizioni statiche per lunghi periodi. 

Questo tipo di meditazione in piediassicurava un incredibile controllo del corpo.


Nella mia pratica marziale ho così cominciato a mantenere posizioni statiche e far fluire la percezione cinestesica come nei lavori di Robert Bruce, il mistico australiano.

"La meditazione in piedi" diceva Wang XiangZhai "influisce su ogni cellula ed ogni organo del corpo umano, migliorare il funzionamento dell'apparato respiratorio e del sistema circolatorio e migliora il metabolismo. In altre parole, attiva l'intero organismo umano."

Nella normale pratica fisica, prima che il corpo si stanchi, si sviluppano prematuramente problemi con la respirazione e con il cuore. 

Così l'esercizio deve essere fermato prima, affinchè cuore e polmoni tornino al loro stato di normalità.


La meditazione in piedi (Standing Meditation) mantiene un battito regolare ed una respirazione naturale facendo stancare prima i muscoli del corpo.

Inoltre il sistema nervoso si rilassa, elimina le tensioni interne raggiungendo uno stato di calma mentale.
All'inizio queste posizioni non sono affatto piacevoli e stancano moltissimo, ma in poco tempo di pratica regolare si sviluppa una sensazione di profondo benessere.

Migliora la circolazione, si sciolgono le tensioni, il tempo vola, si entra in uno stato di trance molto piacevole. 

Migliora inoltre la coordinazione e la fluidità del movimento.


FOTO:http://meditationproba.blogspot.it

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