Come smascherare una bufala

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Fonte:http://svegliamoci14061928.altervista.org

Internet è stata sicuramente una delle migliori invenzioni di sempre. Il suo utilizzo, infatti, ci ha semplificato notevolmente la vita in ogni aspetto: nello studio, nel lavoro, nel quotidiano. Ma una delle potenzialità più grandi della rete è, senz’altro, la capacità di mettere in relazione più persone fisicamente molto distanti tra loro. Questo permette a ogni individuo di confrontarsi con gli altri in qualsiasi momento. Attraverso Internet, ciascuno può esprimere le proprie idee oppure mettere a disposizioni degli altri le proprie conoscenze. Tutto ciò dovrebbe portarci a un livello di cultura maggiore perché, al contrario del passato, molti contenuti sono fruibili gratuitamente. Chiunque, quindi, potrebbe documentarsi con un semplice click, senza acquistare montagne di enciclopedie cartacee su cui si perderebbe un’intera giornata solo a cercare l’argomento di interesse. Pensate alle generazioni precedenti quanto avrebbero dovuto faticare per documentarsi su un argomento che noi, oggi, riusciamo a trovare nel giro di pochi minuti, grazie al contributo di chi lo ha reso disponibile. Internet potrebbe essere, secondo me, il miglior modo per lottare contro l’ignoranza. Tuttavia come affermò il compianto Umberto Eco:

“Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi, è una macchina stupida che funziona solo nelle mani di persone intelligenti”

Dunque chi fa un uso sbagliato di internet, al posto di imparare qualcosa, finirà per confondersi ancora di più le idee. Infatti, grazie alla libertà di espressione di cui la rete gode, tutti possono esprimere la propria opinione, ma allo stesso tempo chiunque può inventarsi una teoria, una notizia, una presunta cospirazione, ecc. Come risultato l’utente medio troverà grosse difficoltà ad analizzare tutte le informazioni per comprendere quali siano vere e quali no. Personalmente mi sono trovato più volte in questa situazione e sono sicuro capiterà ancora.

Una cosa che ritengo stia diventando sempre più una piaga della rete (e di cui intendo occuparmi in questo articolo) sono le cosiddette “notizie bufala”. Si tratta di notizie false inventante dallo spiritoso di turno e, a tratti, anche divertenti; ma spesso questi articoli sono offensivi, razzisti, allarmisti. Delle volte è addirittura difficile capire se si tratta di notizie vere o meno, dato che sono scritte con una sintassi perfetta.

Ma perché inventare notizie di sana pianta?

Le bufale vengono create da utenti per puro divertimento, ma anche da chi vuole scrivere un articolo virale con lo scopo di aumentare le visite al suo sito o blog; ma possono essere anche create da movimenti razzisti o omofobi con lo scopo di diffondere l’odio; a volte sono articoli satirici che qualcuno ha, erroneamente, creduto reali. Attraverso i social queste notizie corrono velocemente e sembra che buona parte degli utenti li prenda per vere e le condivida sul proprio profilo, contribuendone alla diffusione.

Dato che è sempre più difficile comprendere se si tratta di verità o meno, voglio dare qualche consiglio che permetta all’utente di non cadere nella rete spacciando per vero qualcosa che, assolutamente, non lo è. Allora vediamo come l’utente medio dovrebbe muoversi quando si trova davanti a uno articolo “sospetto” o di dubbia veridicità.

Per prima cosa occorre far lavorare il cervello. Se, ad esempio, capita di leggere: “insetto gigante trovato nella terra dei fuochi” mi sembra ovvio che si tratta di una notizia falsa.

Se si è ancora dubbiosi procedere in questo modo: copiare il titolo della notizia, incollarlo sulla barra di ricerca di google e cercare i risultati. Sulla scritta in verde, sotto ogni elemento trovato dal motore di ricerca, è visibile il sito in cui la notizia è stata postata.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO:http://svegliamoci14061928.altervista.org/come-smascherare-una-bufala
Come smascherare una bufala Come smascherare una bufala Reviewed by Informazione Consapevole on aprile 01, 2016 Rating: 5

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