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QUELL'IPOCRISIA DI UNA CERTA SINISTRA SULL'ISLAMISMO RADICALE E I SILENZI SULLA CRISTIANOFOBIA



Di Salvatore Santoru

La recente strage di Orlando ha dato adito alla solita retorica di certa destra e sinistra dominante in Occidente.
Certa destra ne ha approfittato per scagliarsi contro l'Islam in sé, mentre certa sinistra ne ha approfittato per negare l'impronta islamista radicale.
In questo breve articolo si è scelto di concentrarsi sulla reazione della sinistra proprio perché essa è rappresentante(almeno e sopratutto in teoria)della giustizia e dei diritti e quindi certa "ipocrisia" e "preferenze semidiscriminatorie" striscianti nel suo ambiente politico potrebbero per questo essere considerate più gravi di quelli della destra, la quale certamente almeno non li nasconde.

Parlando della negazione del radicalismo islamista c'è da segnalare che certa sinistra ha utilizzato il giustissimo concetto che l'estremismo è da condannare sempre e comunque indipendentemente dalla matrice, ma a quanto pare per ciò per essa vale solo a fasi alterne.
Difatti, mentre diversi vari politici e attivisti della sinistra dominante in Occidente(a partire dagli USA passando per l'Europa) hanno negato l'impronta islamista radicale della strage di Orlando così come di altre stragi legate (indirettamente o direttamente) all'estremismo islamista, solitamente non fanno così quando si tratta dell'estremismo cattolico.
Anzi, in tal caso certi politici e/o attivisti di certa sinistra parlano anche di "crimini cristiani" facendo di tutta l'erba un fascio, come se l'integralismo cattolico e/o protestante sarebbe rappresentante del "cristianesimo", che a ben pensarci non è una cosa diversa da ciò che certa destra fa, equiparando l'estremismo sunnita dell'Arabia Saudita o quello sciita dell'Iran all'Islam in sé.
Questo fatto rappresenta un'evidente ipocrisia, ipocrisia che vale la pena sottolineare proprio perché riguarda quell'area politica che si autoproclama come "unica" responsabile della difesa degli ultimi e delle minoranze.

Quella di certa sinistra si tratta di forte ipocrisia in quanto fa di tutto per associare la giusta lotta all'islamofobia con il minimizzare l'esistenza del radicalismo islamista, e d'altro canto non si occupa praticamente mai delle persecuzioni che le minoranze e gli oppressi cristiani subiscono in diversi paesi del mondo, facendo di tutto per associare il "cristianesimo" al mero "opulento" Occidente. 

Con tale atteggiamento certa sinistra dominante si sta auto-distruggendo e sta continuando e continuerà a perdere sempre più consensi, perlomeno facendo capire che la vera lotta contro violenze e discriminazioni non deve avere etichette politiche e partitiche né tanto meno essere legata a dogmi ideologici ormai obsoleti. 

FOTO:http://www.zerohedge.com

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