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MILANO: IL FOTOGRAFO DI BEPPE SALA E I SUOI INSULTI OMOFOBI E RAZZISTI SUL WEB



Di Paola Bacchiddu

Ricordate la famosa foto in cui il neo sindaco di Milano, Beppe Sala, in piena campagna elettorale, sorride a bordo di uno scooter, guidato da un giovane ragazzo con cui sembra ormai diventato inseparabile? Il giovane in questione, diventato ormai l'ombra dell'ex ad Expo si chiama Daniele Mascolo e ha 33 anni. A Milano Mascolo faceva il fotografo freelance per alcune agenzie di stampa, seguendo in prevalenza la cronaca. Ma nel 2012 entra a far parte della grande squadra di Expo, dove gli viene affidata la realizzazione di alcuni servizi fotografici che riguardano la manifestazione. Come si legge sul sito Open Expo, il portale sulla trasparenza dei dati, sotto la voce “amministrazione trasparente”, a Mascolo vengono commissionati 6 diversi lavori, tra il luglio del 2012 e l'ottobre del 2015, registrati come “servizi fotografici a chiamata al fine di documentare le attività di comunicazione esterna della società quali eventi o conferenze stampa”. L'importo complessivo del lavoro effettuato in questi anni è di circa 131mila 600 euro.

Ma chi ha portato Mascolo in Expo? E come è stato selezionato, tra la mole di validi fotografi che lavorano sul territorio nazionale? Di certo deve essere piaciuto molto perché Mascolo, una volta esaurite le commesse in Expo (l'ultima è di ottobre 2015, a chiusura della manifestazione), Beppe Sala lo arruola prima come fotografo ufficiale della sua campagna elettorale, poi – una volta aggiudicatosi la vittoria a sindaco di Milano – se lo porta in Comune, come testimonia la foto che lo ritrae intento a documentare con una superottica la prima seduta del nuovo consiglio comunale, lo scorso 7 luglio. Per lui dovrebbe esserci pronto un incarico come fotografo ufficiale del sindaco: nomina che potrebbe essere formalizzata con una delibera – così come per altre figure dello staff – nelle prossime riunioni di consiglio. Eppure qualcosa al sindaco Sala, o alla sua squadra, deve essere clamorosamente sfuggito. Perché a leggere quello che Mascolo scriveva sulle bacheche dei suoi account social non molto tempo fa, emerge una figura assai diversa da quella entusiasta, moderata, convintamente di sinistra che è apparsa in questi lunghi mesi di campagna elettorale.
Se in un post fb del primo novembre del 2015 Mascolo, abbracciato al sindaco Sala e al suo neoportavoce Stefano Gallizzi (ex ufficio stampa di Expo), scriveva “Siamo una grande famiglia #expomilano2015”, la musica cambia, sulla sua bacheca, non molto tempo prima. Dove i messaggi di pace, egualitarismo, rispetto delle diseguaglianze, lotta per i diritti civili, sostegno al centro sinistra, antifascismo, lasciano spazio a post di ben altro tenore. Ed è tutto un inneggiare a slogan razzisti e fascisti contro i neri, i rom, i meridionali, gli omosessuali e i comunisti: da “zingaro di merda”, “negro di merda”, “scimmie”, “terroni”, a “finocchi” e “froci”, per non parlare degli insulti verso Milano che viene definita “una città di merda” e soprattutto verso la precedente amministrazione di centrosinistra guidata da Pisapia, che nel migliore dei casi viene salutata con il post “il vento che cambia puzza sempre più di merda”.

FONTE E ARTICOLO COMPLETO: http://milano.fanpage.it/daniele-mascolo-il-fotografo-di-sala-che-chiama-scimmie-i-neri-e-vuole-il-colera-a-napoli/

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