STRAGE DI MONACO, ENRICO MENTANA: 'L'ISIS NE È LA VERA BENEFICIARIA'

Di Luca Romano
Reduce da una lunga diretta su La7 in merito alla strage di Monaco, Enrico Mentana non perde tempo a dare la sua opinione alla luce dei nuovi sviluppi sulla sparatoria nella città bavarese e sull'identità del killer.
E lo fa con un post dei suoi, netto e diretto.
"Sembrava fossero tre, invece era uno solo. Sembrava fosse un energumeno, ma era un ragazzo di 18 anni. Sembrava avesse un intero arsenale, invece ha ucciso o ferito 25 persone con una stessa pistola, con cui poi si è suicidato. Era tedesco, ma di origine iraniana. Da quella ripresa dal tetto del parcheggio, quel dialogo surreale da un palazzo all'altro, pareva uno squilibrato, confuso ma feroce", scrive Mentana. Che poi aggiunge: "È bastato lui comunque a mettere in ginocchio per otto ore una delle più importanti città della Germania, a sigillarla in un allarme assoluto e in una caccia all'uomo rivelatasi inutile, perché quell'uomo senza complici si era subito tolto la vita, dopo averne stroncate altre nove. Forse era solo un pazzo, forse no. Forse un emulo suggestionato del killer di Nizza, o un esecutore fanatico dell'invito a colpire ovunque lanciato dallo Stato Islamico, o qualcos'altro. Forse sapremo, forse no".
Infine la conclusione tranchant: "Di sicuro però è un altro frutto avvelenato di questa stagione di terrore, di questa strategia del panico che amplifica ogni allarme e lo moltiplica su scala mondiale, mina la sicurezza di tutti, crea insieme psicosi irrazionali e timori fondati di una prossima volta, che può essere ovunque e in qualsiasi momento. Ecco perché magari non c'entra niente, ma è comunque l'Isis la vera beneficiaria della strage di Monaco".

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