CORSICA, SECONDO LE INDAGINI NON E' STATO IL BURKINI A SCATENARE LA RISSA IN SPIAGGIA A SISCO MA LA DECISIONE DI ALCUNI ISLAMISTI DI APPROPRIARSI DELLA SPIAGGIA

Il burkini non è stata la causa che ha scatenato la lite in Corsica in una spiaggia di Sisco tra famiglie di origini nordafricane e giovani locali, che sabato scorso ha fatto 5 feriti. Questa è la pista seguita dal procuratore della Repubblica al Tribunale di Bastia. Cinque persone, tra cui due cittadini di Sisco, sono finite sotto indagine, sospettate di aver preso parte alla rissa.
“A scatenare la lite è stata l’iniziativa di una famiglia di magrebini che aveva deciso di appropiarsi della spiaggia, di farne un uso esclusivo. Ci sono diversi elementi a riprova, questi magrebini hanno affisso un segnale di divieto alla circolazione, era chiaramente senza valore ma l’intenzione era di bloccare l’accesso alla spiaggia”, ha detto il procuratore della Repubblica al Tribunale di Bastia.
I due cittadini di Sisco sono stati rimessi in libertà mercoledì sera, dopo essere stati interrogati nel campo militare di Borgo, a sud di Bastia. Sono stati acclamati dai loro familiari e da un altro un centinaio di persone. Dopo la rissa, a Sisco è stato vietato l’uso del burkini, il costume da bagno islamico, sulle sue spiagge.
CORSICA, SECONDO LE INDAGINI NON E' STATO IL BURKINI A SCATENARE LA RISSA IN SPIAGGIA A SISCO MA LA DECISIONE DI ALCUNI ISLAMISTI DI APPROPRIARSI DELLA SPIAGGIA CORSICA, SECONDO LE INDAGINI NON E' STATO IL BURKINI A SCATENARE LA RISSA IN SPIAGGIA A SISCO MA LA DECISIONE DI ALCUNI ISLAMISTI DI APPROPRIARSI DELLA SPIAGGIA Reviewed by Informazione Consapevole on agosto 19, 2016 Rating: 5

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