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Terremoto, la bufala della magnitudo falsata

E’ la nuova leggenda metropolitana quella del governo che ridurrebbe strategicamente la magnitudo dei terremoti a 5.9 soglia sotto la quale lo stato non sarebbe costretto a finanziare la ricostruzione.
La bufala della magnitudo ridotta circola in queste ore attraverso twitter e facebook in maniera virale. Secondo i complottisti (che ovviamente non sono esperti ma gente comune) la magnitudo del terremoto che ha colpito il Centro Italia è 6.2, ma il dato diffuso dai media (che sarebbero pilotati dal governo) è 5.9.

Perché diffondere una magnitudo ridotta?

Secondo quelli che credono a questa teoria esisterebbe una legge del governo Monti che fissa a 6.1 la soglia di magnitudo oltre la quale lo Stato sarebbe tenuto a sostenere le spese per il risarcimento dei danni ai comuni colpiti dal terremoto.
Quindi per non non sborsare neanche un euro, lo stato avrebbe subdolamente falsato i dati, ritrattando quelli diffusi nelle prime ore, correggendo la magnitudo sotto la soglia minima oltre la quale dovrebbe risarcire i cittadini.

Una bufala priva di fondamento. Ecco perché:

Questa bufala circola già dai tempi del terremoto dell’Aquila ed è tornata in auge dopo i recenti terremoti che hanno colpito le zone di Amatrice e dintorni ed ora nuovamente il centro Italia.
Come tutti sanno lo stato ha stanziato diversi milioni di euro per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma, a differenza di quanto dovrebbe fare se questa teoria fosse vera.
Ma c’è qualcosa di più importante da sapere.

I fondi per la ricostruzione non vengono stanziati in base alla Magnitudo.

In Italia i soldi da stanziare per il risarcimento dei danni a seguito di un terremoto si calcolano in base all’intensità dello stesso e non in base alla sua magnitudo.
L’intensità di un terremoto infatti viene calcolata in base alla famosa scala Mercalli, che misura l’intensità di un sisma in base ai danni che ha provocato.
La Magnitudo invece si calcola in base della scala Richter. Sono due dati diversi e che non sono in relazione l’uno con l’altro.
Un terremoto di magnitudo 7 che si verifica in mezzo ad un deserto ad esempio sarebbe valutato di grado 0 della scala Mercalli, se non avesse commesso al alcun danno a persone o cose.
Si tratta quindi di una bufala complottista assolutamente priva di fondamento.

FOTO:http://www.lastampa.it

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