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LA DIFFERENZA TRA IL FEMMINISMO E IL FENOMENO DEL COSIDDETTO "FEMINAZISMO"

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Di Salvatore Santoru

Spesso nel mondo del web si sente parlare di "nazifemminismo", un termine nato negli ambienti conservatori statunitensi ed utilizzato trasversalmente e che risulta simile a quello di "radical chic" o di "social justice warriors".
Teoricamente,anche se spesso così non è, si dovrebbe indicare con "nazifemminismo" un termine ironico e provocatorio per indicare le strumentalizzazioni e il radicalismo del femminismo di alcune persone e/p gruppi("feminazi"), anche se è vero che molto spesso tale termine viene utilizzato in chiave semplicemente "antifemminista" e in modo generalizzato.
In linea di massima, l'ambiente femminista statunitense sostiene che il termine sia creato per attaccare il femminismo in sé ma c'è da dire che al di là di queste due opposte e radicali posizioni si può invece sottolineare la differenza tra posizioni femministe e alcune di quelle considerate "nazifemministe".
Per specificare meglio, per posizioni femministe si può fare riferimento a quelle portate avanti dal femminismo storico e dai suoi eredi, aventi per obiettivo il riconoscimento della parità e dell'equità di genere nonché l'emancipazione e la valorizzazione femminile e più in generale la lotta contro ogni forma di sessismo e discriminazione sessista.
Nell'alveo del cosiddetto "nazifemminismo" si potrebbero inserire quelle posizioni estremiste che sfociano nell'odio verso il maschio in sé e considerano legittime o negano le violenze sui maschi e in parte anche le non così rare contraddizioni di certe estreme posizioni del cosiddetto "femminismo" pseudoterzomondista"(il terzomondismo storico non ha molto a che vedere con ciò) e "pseudomondialista" che considera di gran lunga peggiore la condizione attuale delle donne in Occidente(in buona parte derivata dalle lotte del femminismo storico)rispetto a quella presente nelle società dominate dall'islamismo radicale e da regimi oscurantisti che si basano sulla discriminazione legale ed autorizzata per le donne, discriminazione che ovviamente è del tutto illegale in Occidente.
A mio parere questi due esempi rendono bene l'idea e la differenza che possa esserci tra il fenomeno del femminismo storico e delle posizioni che attualizzano esso e certe posizioni estremiste che stanno avendo sempre più seguito e non raramente(e con ottime ragioni) sono sgradite spesso dalle stesse femministe storiche.

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