ECCO COM'ERA L'AFGHANISTAN NEGLI ANNI 60 E 70,IMMAGINI INEDITE: VIDEO


Di Salvatore Santoru

Negli anni sessanta e settanta del Novecento l'Afghanistan era molto diverso da come è conosciuto oggi.
Era uno dei paesi più moderni e modernizzati,nonché uno dei più avanzati per quanto riguarda i diritti femminili, dell'area dell'Asia meridionale.
Al tempo era governato dal monarca Zahir Shah,che fu l'ultimo monarca nel paese e promosse una costituzione liberale e fu aperto e influenzato dall'Occidente.

In seguito alla guerra del 1979-1989 e alla lotta tra i vari signori della guerra nonché alla seguente presa di potere dei talebani e alla guerra del 2001, l'Afghanistan cambiò completamente e divenne quello che è conosciuto oggi.

In questo video,pubblicato originariamente dall'utente 'Farshid Noori' e ripreso sul canale Youtube di 'Informazione Consapevole', si possono vedere immagini inedite dell'Afghanistan dei 60-70.
ECCO COM'ERA L'AFGHANISTAN NEGLI ANNI 60 E 70,IMMAGINI INEDITE: VIDEO ECCO COM'ERA L'AFGHANISTAN NEGLI ANNI 60 E 70,IMMAGINI INEDITE: VIDEO Reviewed by Informazione Consapevole on aprile 08, 2017 Rating: 5

2 commenti

  1. Questo è quello che potrebbe succedere alle nostre donnette, lo sappiano soprattutto le cretine progressiste...sarà quello il loro PROGRESSO.

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  2. Sembra di rivedere l'Italia degli anni 50-60, quando anche qua la gente, seppur con meno denaro in tasca era più felice. Io sinceramente rimpiango quei tempi e vedere oggi, tutti nemici l'uno dell'altro, nonostante le apparenze, rattrista il cuore. In quegli anni, quando coi miei genitori andavamo a visitare i parenti alla domenica, era festa...oggi li devi preavvisare con una raccomandata con ricevuta di ritorno, non sia mai che li disturbi mentre guardano la TV. Oggi le nostre case non sono più tali, ma isole che ci separano gli uni dagli altri e quando ci rinchiudiamo dentro non vogliamo scocciature...è così che siamo diventati. La visita a chicchessia rischia di essere una scocciatura per chicchessia ed abbiamo imparato che è meglio starcene rinchiusi nelle nostre case-celle per non rischiare più brutte figure. Naturalmente non sempre è così, ma se si fa riferimento a qualche decina di anni fa c'è un abisso nei rapporti umani ormai deteriorati...deteriorati al punto che politicamente e socialmente ce ne fanno di cotte e di crude, ma a ciascuno di noi, beatamente intrappolato nella sua casa-cella non gliene può fregar di meno. Il mio vicino si è suicidato perché oppresso dai debiti? Che cazzo me ne frega, se lo è cercato evidentemente quell'incapace. Siamo morti senza saperlo ed aspettiamo la fine davanti ad uno schermo di qualsiasi tipo, che sia TV, computer o smartphone...l'Afghanistan è li che ci manda un preavviso, ma noi manco quello vediamo, siamo troppo occupati a farci intrappolare ancor più dalle trasmissioni della TV, con la MASSONA e il MASSONE della giornata come Maria de Filippi e suo obeso e rincoglionito consorte Maurizio Costanzo, che tanto hanno fatto per farci diventare quelle merde umane che siamo oggi. Fra non molto il più della massa perirà per lasciare il pianeta in mano ai pochi che se lo godranno, e qualcuno spera magari che ci sia davvero il paradiso per portarsi appresso la TV o diavolerie varie, ma si ritroverà solamente con un caxxo in culo...anche da morti può capitare.

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