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Macron-Le Pen, la Procura apre un’indagine per “presunto falso” sulle accuse della candidata del Front National

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Di Paolo Levi

All’indomani del dibattito a reti unificate seguito da oltre 15 milioni di telespettatori la procura di Parigi ha aperto un’indagine per le insinuazioni di Marine Le Pen sul presunto conto estero occulto dello sfidante Emmanuel Macron. L’inchiesta preliminare riguarda “falso, uso di falso” nonché la “diffusione di notizie false per orientare il voto” e fa seguito alla denuncia contro ignoti presentata dallo stesso candidato di En Marche!.  
Ieri sera, nella diretta di oltre 2 ore e 20 a reti unificate su TF1 e France 2, la leader del Front National aveva insinuato che il rivale trentanovenne favorito per l’Eliseo potesse avere un presunto conto offshore alle Bahamas. “Spero che non si venga a sapere tra qualche giorno o qualche settimana che lei ha un conto offshore alle Bahamas...” Un attacco al veleno, quello di Le Pen, in risposta all’avversario che poco prima aveva evocato le inchieste giudiziarie che pesano sul Fronte. Senza lasciarsi destabilizzare, Macron ha ribattuto secco: “Non ho nessun conto alle Bahamas”.  

Interpellata questa mattina da BFM-TV, Le Pen stessa ha riconosciuto di “non avere prove” di quanto affermato ieri sera. “Non era un’insinuazione ma una domanda, si ha ancora il diritto di farne?”, ha protestato la quarantottenne ’Candidate du Peuple’ pronta a tutto per la poltrona dell’Eliseo. A stretto giro di posta, dal quartier generale di En Marche!, veniva annunciata la querela contro ignoti. Lo staff di Macron ha poi diramato una nota in cui si ricostruisce come la notizia, qualificata come ’fake news’, fosse circolata sul web prima che iniziasse il dibattito e fosse stata ripresa da media pro-Russia. Quello andato in scena negli studios della Plaine-Saint-Denis è stato il confronto presidenziale più duro della storia della Quinta Repubblica. 

“Violento”, “crudele”, brutale”, un “match di pugilato, osservano in coro i media parigini. Un filo aggressiva? “Ho soprattutto scelto di far cadere la maschera per mostrare il vero volto di Macron”, è stata la risposta di Le Pen. “Il dibattito - ha continuato la leader quarantottenne - è stato severo, ma era necessario che fosse cosi”: per la “prima volta c’erano due candidati in disaccordo su tutto”. Da parte sua, Macron si è rammaricato di non aver potuto arginare “tutte le bugie” dell’avversaria. “Ho toccato con mano la difficoltà di confrontarsi con il Front National”, ha continuato il leader europeista ai microfoni di France Inter, aggiungendo: “Quanto ti fai insultare per tutta una serata non ne esci necessariamente migliore”. E però, secondo un sondaggio Elabe per BFM-TV, il 63% dei telespettatori lo ha ritenuto “più convincente” di Marine Le Pen, ferma al 34%. All’ultimo duello in tv prima del ballottaggio di domenica hanno assistito almeno 15,1 milioni di persone, in calo rispetto ai 17,8 milioni che seguirono la sfida Hollande-Sarkozy del 2012.  

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