UN EX AGENTE DELL’FBI GIRA L’AMERICA ALLA RICERCA DELLE QUALITA’ DI MELE PERDUTE: "TROVARE UNA PIANTA È COME SCOVARE UN CRIMINALE". ALCUNE VARIETA’ SCOMPARSE, ALTRE NASCOSTE NEI BOSCHI. RECUPERATE ALCUNE DELL''800



Di Kirk Johnson per The New York Times pubblicato da la Repubblica

David Benscoter ha affinato la sua arte di investigatore per l' Fbi e il Tesoro degli Stati Uniti, mettendo all' angolo politici corrotti ed evasori fiscali. I meli perduti ai quali dà la caccia oggi non sono poi tanto diversi, dice: «È come quando arrivi sulla scena di un crimine» dice Benscoter, 62 anni, mentre scende a piedi lungo un pendio, diretto a un meleto abbandonato da tempo e piantato a fine Ottocento. «Devi sapere dove guardare e sperare che ci sia una documentazione cartacea da consultare ».





I due terzi della produzione di mele negli Stati Uniti, che vale quattro miliardi di dollari, sono ormai concentrati nello stato di Washington e una decina di varietà di mele, con le Gala e le Red Delicious in testa, si spartiscono ben il 90 per cento del mercato. In passato, però, i numeri e i sapori erano molto diversi. Si calcola che nel corso dei secoli siano state coltivate in America del Nord circa 17mila varietà di mela, e che quasi 13mila di esse siano scomparse.


Alcuni alberi, però, sono sopravvissuti: sono stati nascosti e assorbiti da boschi o parchi. E le centinaia di varietà di meli che sono state ritrovate negli ultimi anni sono straordinarie per la loro diversità e il ventaglio di gusti del passato che ci spalancano davanti.

Le Mother, per esempio, erano mele indicate per la preparazione dei dolci. Se si desiderava qualcosa di meno succoso, si poteva optare per le Limber Twig. Un tempo la perfezione estetica dei pomi e i nomi accattivanti non avevano l' importanza di oggi. La mela Rambo, per esempio, è descritta in una vecchia guida come «maculata, con grandi macchie ruvide».


Le mele sono il punto di incontro tra il cibo e la storia, affermano gli esperti che ormai formano una vera e propria comunità di "cercatori di mele", dedita alla riscoperta delle varietà perdute. Benscoter è entrato a farne parte dopo il pensionamento, quando un amico disabile qui nello stato di Washington gli ha chiesto di raccogliere alcune mele da un vecchio albero dietro casa e nessuno è stato in grado di individuare a quale varietà appartenessero. John Bunker, ricercatore di mele in Maine, è rimasto affascinato dai vecchi meli che ha scoperto in mezzo ad alcuni boschi.

piantine di mele scomparsePIANTINE DI MELE SCOMPARSE
Lee Calhoun, un tenente colonnello dell' esercito in pensione, ha incominciato a svolgere ricerche in Carolina del Nord non appena si è reso conto che i vecchi alberi di mele in fondo sono ciò che resta della vita del Sud di un tempo. Oggi alcune vecchie varietà di mele sono tornate disponibili grazie a piccoli frutteti specializzati, come la cooperativa che Bunker ha contribuito a fondare in Maine, e grazie a programmi agricoli universitari.

I coltivatori su vasta scala, tuttavia, dicono che se le vecchie mele sono scomparse un motivo c' è. «Sono difficili da coltivare, si ammaccano facilmente, non si conservano bene o non assicurano una produzione sufficiente di frutti per albero» dice Mac Riggan, direttore marketing della Chelan Fresh, che nello stato di Washington possiede più di diecimila ettari di frutteti.

David Benscoter meleDAVID BENSCOTER MELE
Benscoter spiega che i suoi metodi differiscono da quelli di altri ricercatori di varietà perdute di mele grazie al suo passato di investigatore e perché in questo angolo dell' Ovest la coltivazione dei meli è arrivata molto più tardi. Spesso, dice, gli archivi delle biblioteche o le documentazioni delle contee conservano notizie precise su ciò che si coltivava ed era disponibile e questo lo aiuta a individuare i vecchi alberi.

Come nella soluzione di un giallo, anche nella ricerca delle varietà di mele perdute l' insuccesso ha la sua importanza. Si consideri, per esempio, la storia di Robert Burns. Secondo quanto ha scoperto Benscoter, nel 1888 quel giovane agricoltore arrivò nel sudest dello Stato di Washington: era poco più che ventenne e in un primo tempo si dedicò alla coltivazione del grano, ma le piogge torrenziali del 1893 distrussero i raccolti. A quel punto decise di cimentarsi con i frutteti, ma essendo inesperto piantò varietà di mele che maturano per lo più in estate e in autunno.

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